Derby saudita: l'arbitro sembra uscito da un altro pianeta
6 febbraio 2026
Controversia arbitrale nel Clasico saudita
Il match tra Al-Nassr e Al-Ittihad, disputato venerdì sera nel 21° turno della Roshn Saudi League, ha acceso un vivace dibattito tra i vertici del club e i tifosi.
L'Unione è uscita sconfitta in trasferta per 2-0, restando ferma a 34 punti e scivolando al settimo posto della classifica.
Il momento chiave è arrivato al 12° minuto del primo tempo, quando la palla ha toccato la mano del difensore francese Mohammed Cimakan del Nasser, ma l'arbitro non ha fischiato il rigore.
A proposito, l’ex difensore dell’Al-Ittihad Hamad Al-Muntashri ha affermato che la squadra soffre tecnicamente e che l’allenatore non aveva preparato bene la gara.
Ha aggiunto che l’Unione ha perso per diverse ragioni, tra decisioni arbitrali controversie e una gestione dell’allenatore Konsisao che puntava solo sull’attacco sulle fasce.
Ha proseguito: «Jesús ha rispettato l’Unione e proposto idee valide, mentre Konsisao non ha innovato nulla».
Sull'arbitraggio, ha osservato che tutti concordano sull’opportunità di un rigore per l’Unione, ma l’arbitro ha preso una decisione strana nonostante avesse rivisto la scena.
Conclude che il VAR è tornato, ma non ha contribuito a evitare la sconfitta.
Chiusura con due battute: se l’arbitro non vede la mano, forse è in mutande, e la partita diventa una commedia di stato; e se il VAR fa vacanza, il gol del 2-0 arriva comunque in tempo per la foto ricordo.