Diaz e la Panenka che divide: Belhrouz lo accusa di non essere Zidane né Ronaldo
19 gennaio 2026
Contesto e protagonisti
Ex calciatore olandese di origini marocchine, Khalid Belhrouz, critica Diaz per il rigore contro il Senegal, paragonandolo a Panenka e sollevando la questione della responsabilità personale.
La finale e la decisione di Diaz
Durante la finale della Coppa delle Nazioni Africane, il Marocco ottiene un rigore nel recupero della seconda frazione. I calciatori senegalesi protestano e si allontanano dal campo, ma poi ritornano e Diaz tenta la Panenka, respinta dal portiere Edouard Mendy.
Belhrouz ha dichiarato a Voetbal International: "Sono tanti scenari che passano per la testa durante il torneo... cosa fareste se aveste un rigore decisivo e diventaste l'uomo della partita? Faresti Panenka?"
"Non è solo una questione di sbagliare un rigore. Se vai lì e scegli un tiro centrato, potresti essere perdonato. Ma decidere Panenka è diverso."
Continua: "Questo riguarda me, non il Marocco o 40 milioni di persone. Era la fase chiave. Il Marocco aveva slancio; ha deciso che fosse una questione personale. È doloroso, si legge sulle facce dei compagni. Non si gioca così, amico. Puoi farlo se sei avanti 2-0 o 3-0, non a 0-0."
Belhrouz aggiunge: "Diaz non ha offerto una grande stagione... ha segnato 5 gol, ma non mostra altro che quelli."
Conclude: "Ma in quel momento non importa. L’obiettivo è mettere la palla in rete. Questa è la professionalità. Non sei Zidane o Ronaldo o Hakimi. Non hai quel posto. È molto doloroso e non si deve giocare così."
La reazione degli avversari resta controversa: Diaz non è Zidane né Ronaldo, ma un giocatore tra molti che devono accettare la responsabilità di una scelta rischiosa in una finale.
Punchline finale 1: Panenka è l’arte di fare impazzire il pubblico con l’ultimo gesto; il portiere decide la punchline. Punchline finale 2: se vuoi essere ricordato come grande, non fare un autogol stilistico: anche il rigore può avere una stagione, basta saperlo sfruttare con stile.