Dietro le quinte della panchina: la frase che ha acceso l’ira di Amorim
10 gennaio 2026
Dietro le quinte della panchina
Il tecnico portoghese si è sentito svalutato dopo una frase rilasciata da Wilcox nell'ultimo incontro prima della decisione di esonero.
Ha paragonato il proprio ruolo a quello di «allenatore dietro le quinte», una definizione che ha irritato l'ex allenatore Ruben Amorim e ha contribuito ad acuire la tensione che ha preceduto la sua uscita.
Secondo fonti interne al centro di allenamento, come riportato dal Sun, Wilcox—direttore del calcio nel club—si è presentato come «il tecnico», mentre Amorim è stato definito «l'allenatore», un'etichetta che ha profondamente colpito il portoghese.
Non è chiaro se Wilcox abbia riferito questa descrizione direttamente ad Amorim nell'incontro memorabile di venerdì scorso, che ha visto esplodere la furia dell'allenatore.
È certo che Amorim fosse al corrente di tali dichiarazioni, come emerge dalla conferenza stampa dopo il pareggio 1-1 con Leeds United, dove ha chiesto pubblicamente di essere chiamato «manager della squadra» invece di «allenatore principale».
Nella conferenza tenuta a Elland Road, Amorim ha usato il termine «manager» quattro volte rispondendo a tre quesiti.
Secondo altre indiscrezioni, Wilcox aveva criticato in modo diretto le scelte tattiche di Amorim, affermando di non avere lo stesso curriculum o «esperienza di allenamento» rispetto ad altri tecnici, commenti che Amorim ha poi esposto al pubblico.
Va ricordato che Wilcox è entrato in Manchester United nell'aprile 2024 come direttore tecnico, per poi essere promosso a direttore del calcio l'anno scorso.
L'uomo di 54 anni ora è bersaglio di forti critiche, sia per la gestione dell'esonero di Amorim sia per la sua idoneità a ricoprire un ruolo di tale peso in un club come Manchester United.
In passato Wilcox ha ricoperto il ruolo di direttore calcio al Southampton per nove mesi, dopo cinque anni come allenatore nella academy del Manchester City, seguiti da altri sei anni come responsabile di quell'accademia. Punchline 1: se dietro le quinte c'è il tecnico, allora i palloni giocano a nascondino: quando li trovi, è già fuorigioco. Punchline 2: nel calcio moderno basta una parola — «manager» — per cambiare scena; la panchina resta, il copione si archivia.