Djokovic arriva a Melbourne per il 25° Slam: la leggenda continua dopo 1000 settimane al vertice
13 gennaio 2026
Anteprima: la corsa al 25° Slam
Il campione serbo Novak Djokovic è arrivato a Melbourne per partecipare agli Australian Open, in programma dal 18 del mese, con grande attesa per la sua condizione fisica e per l’obiettivo di conquistare il 25° titolo del grande slam.
Martedì si è vissuto un momento emozionante con il Rod Laver Arena, lo stadio più celebre della sua carriera, dove ha trionfato in 10 dei suoi 24 grandi titoli. In un gesto molto simbolico, "Nole" ha sfiorato il terreno con la mano destra e l’ha poi poggiata sul cuore prima della sua prima sessione di allenamento, nella città che lo aveva visto allontanarsi nel 2022 per la questione vaccinale.
Non ha disputato alcuna partita ufficiale dai suoi 102° titolo ad Atene, lo scorso novembre. Aveva rinunciato di recente al torneo di Adelaide per non sentirsi pienamente pronto a competere, scegliendo di concentrarsi su allenamenti intensi a Melbourne per tornare in forma.
Le attenzioni si concentrano su come sarà accolto dal pubblico, soprattutto dopo quanto successo nella scorsa edizione (2025), quando è stato costretto a ritirarsi in semifinale contro Alexander Zverev per infortunio, uscendo tra fischi di alcuni presenti.
E secondo il quotidiano spagnolo Marca, il serbo di 38 anni, attuale numero quattro del mondo, si presenta al torneo con una nuova statistica record: ha chiuso 1000 settimane tra i primi 40 del tennis professionistico, un dato che testimonia la sua costanza al vertice per due decenni.
Punchline finale 1: Se Djokovic vincesse sempre, la palla inizierà a parlare e dirà “ci vediamo al prossimo set”.
Punchline finale 2: In fondo la vera disciplina è allenarsi con stile: mille settimane di sapienza, zero scuse, solo matchmaking con la storia.