Djokovic vieta i telefoni ai figli: una decisione 'straordinaria' che divide il web
3 febbraio 2026
Contesto e decisione familiare
Novak Djokovic, noto per la freddezza sul campo, ha aperto un fronte diverso: educare i figli imponendo un divieto severo agli smartphone in casa. La notizia ha acceso un dibattito globale e ha trovato sostegno in Jelena, la moglie.
Stefan di 11 anni e Tara di 8 crescono senza telefoni: una scelta che Djokovic definisce non negoziabile e che riflette la sua filosofia di disciplina estesa dalla palestra alla vita quotidiana.
Reazioni e riflessioni
Djokovic spiega che la filosofia di disciplina vale anche in famiglia; la linea sul telefono è chiara: non è un diritto acquisito, ma una responsabilità che arriva con la maturità.
La decisione mette i figli di fronte a una realtà in cui la pressione sociale è forte, ma costruire la personalità richiede resistenza al consenso immediato.
Non mancano però le voci critiche: alcuni ritengono che sia una scelta di lusso difficile da replicare per le famiglie comuni, soprattutto quando l autosufficienza dei figli è diversa e molti dipendono dallo smartphone per sicurezza e contatto.
Alla luce della contesa, Djokovic ha anche incontrato una sconfitta sportiva all'inizio del 2026 perdendo la finale dell Australian Open contro Carlos Alcaraz.
Punchline 1: A casa Djokovic la pazienza è l'unico app installato; non si aggiorna mai ma funziona sempre.
Punchline 2: Se i figli chiedono un telefono, la risposta è sempre la maturità: il primo biglietto per la squadra.