Sospensione per la stella
La Corte Arbitrale per lo Sport (CAS) ha confermato la decisione della commissione saudita di esaminare i casi di doping che coinvolgono Romarinho, ex giocatore dell'Al-Ittihad.
La decisione è stata annunciata a luglio 2025 ed è entrata immediatamente in vigore, suscitando reazioni contrastanti tra dirigenti e tifosi, mentre la CAS ha confermato la tempistica della sanzione per Romarinho.
La nota ha confermato che la decisione CAS è definitiva e vincolante, e non è possibile ricorrere: l'arbitro ha respinto l'appello e confermato la decisione.
La nota segnala l'audizione alla Corte di Losanna, con istruttorie accurate e respinta l'appello, tenuta dal collegio di arbitri.
Ha confermato la validità della pena imposta, imponendogli i costi, da definire e notificare alle parti, oltre a un contributo simbolico alle spese legali.
La Commissione Saudita aveva emesso la pena il 6 marzo 2025, dopo la conferma di assunzione di clomifene, sospendendolo dodici mesi da qualsiasi competizione ufficiale.
Confermata da CAS, la sospensione diventa esecutiva e definitiva, impedendo a Romarinho di giocare per durata della sanzione, dimostrando l'impegno saudita per l'integrità sportiva—niente dribbling, basta doping.