Dopo Eindhoven, Carragher scaglia la critica: Salah e Van Dijk sotto i riflettori a Liverpool
27 novembre 2025
Situazione critica a Liverpool
Jamie Carragher, ex difensore dei Reds, ha attaccato Mohamed Salah e Virgil van Dijk dopo la pesante sconfitta 4-1 contro l’AZ Eindhoven, sottolineando che l’allenatore Arne Slot è a rischio.
Il Liverpool è uscito sconfitto da una partita pesante, segnando la nona sconfitta nelle ultime 12 gare tra tutte le competizioni e la terza consecutiva con tre gol di scarto. La pressione su Slot è aumentata nonostante i festeggiamenti del titolo in Premier League solo sei mesi fa.
Carragher ha dichiarato su CBS Sports che il Liverpool non è una società che licenzia gli allenatori, ma ha anche ammesso che arriva il momento in cui è difficile continuare. Ha aggiunto di essere stato sempre tra coloro che sostenevano la linea della pazienza, ma ha espresso perplessità sui giocatori: non è più chiaro fin dove si possa andare.
Il commentatore ha criticato la forma di alcuni titolari, ritenendo che Van Dijk, Salah e Alisson Becker non trascinino più la squadra come una volta, segnalando un evidente calo di rendimento di questi tre pilastri.
Carragher ha ricordato che la rinascita del Liverpool nel 2018, sotto Klopp, fu favorita da Alisson, Van Dijk e Salah. Oggi Alisson è spesso infortunato e poco impiegato, Van Dijk non incarna più la stessa forza, e Salah sembra meno dominante sul piano fisico.
Nonostante le critiche, Carragher ha espresso grande stima per i due giocatori, ma ha aggiunto che non possono più offrire ciò che offrivano in passato. Van Dijk, in particolare, non può più “salvare” gli altri da solo; serve supporto da parte dei compagni.
Chiamando in causa i compagni, l’ex difensore ha chiesto: dove sono gli altri giocatori? Potete basarvi solo su tre uomini? Il livello attuale è inaccettabile per un club delle dimensioni del Liverpool. Probabilmente è una fotografia di ciò che accadrà quando Salah, Van Dijk e Alisson se ne andranno.
Aggiunte e numeri allarmanti
La sconfitta contro Eindhoven non è stata un incidente isolato; il Liverpool ha perso 9 delle ultime 12 gare, segnando un periodo negativo senza precedenti da oltre 70 anni in termini di continuità negativa.
L’analisi continua evidenziando che il Liverpool ha incassato 3 o più gol in tre gare consecutive tra tutte le competizioni per la prima volta dal 1992. Inoltre, in tre partite di fila ha subito 3+ gol, una statistica senza precedenti dagli anni ’90.
Per quanto riguarda la difesa, Van Dijk è stato protagonista di tre rigori concessi in questa stagione, la cifra più alta tra i giocatori della Premier League, a testimonianza di un calo generale delle prestazioni del reparto arretrato.
Collasso di Anfield
Prima di affrontare Eindhoven, Liverpool sembrava una fortezza europea in casa, ma una sconfitta ha chiuso una lunga striscia di 16 vittorie consecutive in Europa all’Anfield. Le ultime due partite in casa hanno visto il Liverpool subire sette reti in totale contro Nottingham Forest ed Eindhoven.
Questo crollo non è attribuibile a un solo allenatore, ma indica una perdita quasi totale di prestigio e controllo su uno dei templi del calcio europeo.
Al contrario Eindhoven ha offerto una prestazione solida, consolidando una serie positiva: dopo aver faticato nei primi sei confronti contro il Liverpool, ha vinto due volte consecutive, tra cui la sfida di questa stagione.
Eindhoven ha subito solo tre sconfitte nelle ultime 18 partite di Champions League, con otto vittorie e sette pareggi, segnando in tutte le gare tranne una.
Uomo della partita
Il subentrante Soheib Draywis ha segnato due gol contro i Reds e si è aggiudicato il premio come uomo della partita. Secondo una relazione UEFA, è arrivato al momento giusto, ha dato energia alla squadra e ha pressato con determinazione: era un protagonista costante nei minuti in campo e ha fornito qualità nel momento giusto.
La stampa inglese non ha risparmiato critiche a Liverpool. L’ex difensore Michael Dawson, su Sky Sports, ha dichiarato che questa è stata persino peggiore della sconfitta contro Forest, e che la squadra non ha mostrato alcun rispetto per Eindhoven; ha predetto una risposta decisa da parte dell’avversario.
In chiusura, Dawson ha aggiunto che nove sconfitte nelle ultime dodici partite sono un segno di debolezza e mancanza di fiducia. Nella ripresa, parve che ci fosse un solo team in campo: Eindhoven ha dominato in pieno.
Conclusione
In attesa di ulteriori aggiornamenti, il Liverpool dovrà dimostrare di possedere ancora la forza mentale per risollevarsi, mentre i riflettori rimarranno accesi su Salah, Van Dijk e sull’allenatore Slot, in bilico tra la responsabilità e la necessità di un cambio di marcia. E nel frattempo, se non altro, la battuta finale è pronta: se Anfield è una fortezza, è forse una fortezza di cartone, ma con una bella acconciatura di trambusto. Punchline finale: se la difesa è una muraglia, a Liverpool hanno costruito un castello di sabbia – e i tifosi portano il secchiello. Seconda punchline: la prossima conferenza stampa potrebbe iniziare con “Apriamo le finestre, potrebbe entrare un po’ di vento di Eindhoven”.