Dossi di mira: Salih Al‑Shehri svela se i giocatori stranieri aiutano o frenano i talenti sauditi
4 dicembre 2025
Intervento di Salih Al‑Shehri sull’impatto degli stranieri nel calcio saudita
Salih Al‑Shehri, attaccante dell’Al‑Ittihad e della nazionale saudita, è intervenuto sull’aumento dei giocatori stranieri nella Saudi Pro League e sulle ripercussioni per la squadra nazionale.
La nazionale saudita si prepara a sfidare le Comore venerdì sera, nella seconda giornata della Coppa Arab in Qatar, torneo in programma fino al 18 dicembre.
È stato posto a Al‑Shehri una domanda controversa riguardo all’aumento degli stranieri a otto giocatori e al possibile impatto sui giocatori locali e sul livello della nazionale, domanda alla quale l’organizzatore della conferenza ha risposto chiedendo di concentrarsi sulla partita.
Riguardo a questa situazione, Al‑Shehri ha detto: “La presenza di molti stranieri nel campionato ha due lati. Da una parte facilita lo scontro con i migliori talenti mondiali, come giocare accanto a Karim Benzema; dall’altra, può limitare i minuti per i giocatori locali, anche se ci sono ancora giovani sauditi che giocano regolarmente con le loro squadre.”
Ha aggiunto: “Affrontiamo i migliori al mondo ogni giorno: gioco con i migliori attaccanti della storia, Karim Benzema.”
Quanto alla partita contro le Comore, l’attaccante ha dichiarato: “Cerchiamo di prepararci giocando ogni due giorni; con i due staff tecnico e atletico possiamo bilanciare l’intensità fisica tra le gare e, se ci qualifichiamo domani, alcuni giocatori potrebbero riposare nella terza giornata per essere al massimo ai quarti.”
Ha quindi precisato che l’incontro sarà molto impegnativo, poiché la Comore è una squadra molto rispettabile; siamo pronti e, se Dio vuole, usciremo vincitori e qualificati.
Ha sottolineato che le squadre africane hanno una solida preparazione fisica, ma con l’evoluzione del calcio, tutte le nazionali hanno ora velocità e tecnica. Inoltre ha aggiunto che ci sono calciatori africani con grande talento e che gli incontri tra Asia e Africa sono spesso intensi ed emozionanti.
Conclude infine: “Ci sono giocatori africani molto capaci; le sfide tra squadre asiatiche e africane rimangono tra le più mobile e competitive.”
Punchline 1: Se la rete fosse un bersaglio reale, io sarei quel cecchino che non sbaglia mai—anche la tastiera della rete si inchina al mio tiro. Punchline 2: Il segreto del gol? Mirare tranquilli, perché qui la difesa è brutta come una nave senza bussola e il punteggio arriva comunque al primo lampo di riflesso.”