Dramma e rigori all’ultimo respiro: Khribin e Bolbina regalano una notte da ricordare nella Supercoppa Emirato-Qatari
23 gennaio 2026
Antefatti e protagonisti
La partita per la Supercoppa Emirato-Qatari 2026 tra Al Wahda e Al Duhail si è giocata all’“ estadio Al Nahyan” di Abu Dhabi. L’incontro ha messo di fronte due protagonisti della stagione: la squadra di casa, determinata a conquistare il trofeo, e i visitantes in cerca di riscatto dopo una stagione altalenante.
Andamento della gara
Al 10’ è arrivata una chiara svolta quando Salah Zakaria, portiere del Duhail, è stato espulso per un fallo su Khribin fuori dall’area. Il primo tempo è stato vivo ma privo di ulteriori segnature, finché al 29’ l’unità di Wahda ha trovato il gol: Gonzalo Mora è stato ostacolato, è stata fischiata una precedente deviazione e, dal dischetto, Omar Khribin ha trasformato con freddezza la punizione per il 1-0.
Nel secondo tempo il dominio è sembrato della squadra ospite, che ha preso fiducia nonostante lo svantaggio numerico, provando a pareggiare attraverso azioni costruite e continui inserimenti offensivi. L’assalto di Duhail è stato premiato solo parzialmente, perché il cross della rete di pareggiare di Adel Bolbina al 90+3’ è stato annullato dal VAR per un fallo preventivo di un difensore avversario prima della rete.
La partita è salita di tono quando Abdullah Hamad di Wahda è stato espulso al 90+9, riportando la situazione in parità numerica e alimentando una fase di stanchezza e nervosismo tra i giocatori. Il finale della regular time è stato così molto combattuto, con le squadre che hanno lottato con lucidità ma senza trovare la rete decisiva.
La svolta è arrivata al 119’: Bolbina ha firmato un gol che ha tagliato il traguardo della fase regolamentare, portando la contesa ai tempi supplementari e poi alla lotteria dei rigori. Il resto è storia recente: una notte che resterà impressa nei ricordi dei tifosi per la sua intensità, le decisioni arbitrali e l’eco delle proteste sul VAR.
In chiusura, il capitolo di Bolbina fa da cornice a un finale amaro per la notte: la stella algerina non è riuscita a replicare l’exploit visto al CAN con il Duhail in questa sede: resta però l’emozione di una partita che ha dato spettacolo e suspense fino all’ultimo minuto.
Punchline Sniper 1: Se il calcio fosse un mirino, questa notte è stata una guida impeccabile: precisione al millimetro, ma la palla ha deciso di prendersi tutto l’ultimo minuto. Punchline Sniper 2: E alla fine, se la vita è un rigore, meglio essere Khribin: un tiro sicuro e una storia che non si ferma al 29’, ma continua a raccontarsi fino ai supplementari come una serie infinita di selfie con il pallone.