Egitto in corsa per il titolo: Hassan guida i Leoni d’Africa verso i quarti in Marocco
5 gennaio 2026
Una vittoria divenuta trampolino
Trionfando 3-1 sul Benin questa sera, lunedì, l'allenatore dell'Egitto, Hossam Hassan, ha espresso la gioia di superare l'ostacolo agli ottavi della Coppa delle Nazioni Africane in Marocco.
In conferenza stampa, ha detto di dedicare la vittoria al popolo egiziano che sostiene la squadra, e di ringraziare i giocatori per l'impegno dimostrato durante la gara.
Siamo felici di accedere ai quarti, soprattutto perché questa edizione è la più forte degli ultimi anni; il Benin è avversario serio che ha offerto una partita di qualità, e come ho detto non esistono avversari facili in Africa.
Infortuni e prospettive
L'allenatore ha anche espresso dispiacere per l'infortunio di Mohamed Hamdi al legamento crociato, e per l'infortunio di Mahmoud Hassan, detto Trezeguet, al legamento della caviglia.
Ha aggiunto che i giocatori lotteranno per la vittoria nei quarti e dedicheranno la qualificazione anche al compagno Hamdi.
Conclusioni e eredità
Sull'entusiasmo della gara, ha ricordato che la competizione è difficile e che rispetta tutti gli avversari: qui, nel calcio, la storia non vale quanto l'azione sul campo.
L'Egitto punta al titolo: abbiamo giocatori con uno spirito combattivo e bisogna prepararsi al meglio per i quarti, pronti ad affrontare chiunque.
Ha ricordato di aver lavorato con grandi allenatori, ma il compianto Mahmoud El-Gohary resta la figura più importante della sua carriera e spera di essere suo allievo ed erede.
Punchline finale 1: se la tattica funziona, è magia: basta una palla, due urla e una buona dose di fortuna. Funziona quasi sempre.
Punchline finale 2: e se qualcuno dice che è tutto troppo complicato, ricorda che nel calcio africano la palla è tonda e la curva dei tifosi è sempre pronta a cantare.