Espulsione di Cucurella complica Chelsea contro il Fulham in Premier League
7 gennaio 2026
Anteprima della sfida
Il Chelsea affronta una batosta in casa del Fulham, al Craven Cottage, nel turno 21 della Premier League. La serata prometteva equilibrio, ma le cose sono rapidamente andate in salita per i Blues, tra errori difensivi e una gestione dell’incontro non premiata dalla sorte.
Momenti chiave
Al 22’ Harry Wilson viene servito da Bernd Leno e si presenta in area contro Robert Sánchez, ma viene fermato dal contrasto di Marc Cucurella. L’arbitro esibisce immediatamente il cartellino rosso al difensore, scatenando le proteste di Chelsea. Enzo Fernández e Cole Palmer ricevono invece cartellini gialli. L’allenatore del Fulham, Marco Silva, viene ammonito per proteste e per aver chiesto un rigore anziché una punizione oltre l’area.
Subito dopo, il Chelsea effettua la sostituzione: entra un giocatore chiamato Hato al posto di Andrés Santos, con la partita che resta sullo 0-0 nonostante le pressioni dei padroni di casa.
Secondo Opta, Chelsea ha già totalizzato cinque cartellini rossi in questa Premier League, un record meno recente solo nel 2007-2008 (6). Il team londinese cerca la scintilla per ritrovare una striscia positiva, dopo una serie di risultati negativi.
Contesto e stato del campionato
Il Chelsea continua la sua stagione complicata, incappando in una sconfitta che allontana ulteriormente la squadra dalla zona coppe. Le recenti prestazioni includono pareggi con Newcastle e Bournemouth (2-2), un 1-1 con Manchester City e una sconfitta interna contro Aston Villa (2-1). Non resta che una reazione immediata, per non perdere contatto con la parte alta della classifica.
Conclusione leggera: se i rossi fossero punti preziosi, Chelsea sarebbe già in vetta alla classifica… ma purtroppo i punti non si possono contare così. Punchline: Se i cartellini rossi fossero colpi di scena, Chelsea avrebbe già vinto l’episodio. Punchline 2: E se la Premier League desse punti ai rossetti rossi, Chelsea sarebbe sul podio della dramaliga.