Ex presidente dell'Al-Hilal: cambiare la dirigenza è la chiave, il problema non è Renard
28 dicembre 2025
Contesto e opinioni sull'allenatore
L'ex presidente dell'Al-Hilal, l'Emiro Abdulrahman bin Musa, ritiene che la Federazione Saudita di Calcio non abbia fornito il lavoro necessario per servire la nazionale, chiarendo che la crisi non risiede nell'allenatore francese Hervé Renard.
La Federazione Saudita di Calcio, guidata da Yasser Al-Mishel, ha subito critiche nell'ultimo periodo dopo l'eliminazione dalla Coppa Arabica per mano della Giordania, nelle semifinali della competizione.
Ci sono richieste forti di cambiare Renard e di ingaggiare un nuovo tecnico prima delle finali della Coppa del Mondo 2026.
Nel commento televisivo, Abdulrahman bin Musa ha dichiarato: "Non voglio seguire la marea di critiche contro la Federazione Saudita, ma è necessario cambiare nelle prossime settimane: le cose non vanno bene da tempo."
Ha aggiunto: "Bisogna affidare l'incarico a chi se lo merita dopo una serie di fallimenti su tutti i fronti, perché la nazionale non offre più il livello atteso."
Proseguendo: "Occorre ridurre a sei il numero di giocatori stranieri in rosa, per innalzare il livello dei talenti sauditi, visto che la formazione titolare gioca regolarmente nelle squadre di club."
Conclude: "Il problema non è Renard; i risultati sono stati negativi anche con l'italiano Roberto Mancini, quindi la questione è la gestione attuale della Federazione Saudita."
Prospettive e conseguenze
Il dibattito resta aperto e pesante per la nazionale, che deve pianificare la preparazione in vista del 2026 senza distrazioni inutili.
La stampa e i tifosi chiedono risposte chiare, una revisione della governance e una strategia che punti a un futuro più stabile, con una maggiore fiducia nei talenti locali e una gestione più trasparente.
Punchline 1: Se cambiare allenatore risolvesse tutto, la mia password del Wi‑Fi sarebbe Renard2025.
Punchline 2: E se la crisi fosse una barzelletta, la federazione metterebbe la risata sullo schermo prima di far segnare il primo gol.