Fabinho difensore centrale: una mossa audace dell'Al‑Ittihad contro Nasaf Qarshi nella Elite asiatica
23 dicembre 2025
Fabinho, nuovo ruolo difensivo: la novità tattica dell'Al‑Ittihad contro Nasaf Qarshi
L’allenatore portoghese Sérgio Conceição, tecnico dell’___Al‑Ittihad___, ha ufficializzato la formazione per la sfida contro Nasaf Qarshi, valida per la fase Elite della AFC Champions League.
L’___Al‑Ittihad___ ospita Nasaf Qarshi martedì, sul terreno dello stadio al-Inmaa, nella sesta giornata del girone della AFC Champions League Elite.
Conceição ha deciso di schierare il centrocampista brasiliano Fabinho come difensore centrale, al fianco di Danilo Pereira, in assenza di Saad Al‑Mousa per infortunio.
Questo nuovo ruolo è stato testato nelle amichevoli durante la pausa per coprire l’assenza del regista difensivo.
In attacco, la forza offensiva resta intatta con Karim Benzema e Moussa Diaby, supportati dall’olandese Steven Bergwijn.
La squadra cerca una vittoria che la avvicini agli ottavi: occupa l’ottava posizione nel gruppo occidentale con 6 punti, frutto di due vittorie e tre ko.
Nasaf, al contrario, cerca la prima segnatura nel girone dopo cinque sconfitte consecutive, rimanendo al dodicesimo posto senza punti.
Formazione dell’Al‑Ittihad: Portiere Predrag Rajković; Difesa Mohannad Al‑Shanqiti, Danilo Pereira, Fabinho, Hassan Kadsh; Centrocampo N’Golo Kanté, Hamid Al-Ghamdi, Ahmed Al-Ghamdi; Attacco Moussa Diaby, Karim Benzema, Steven Bergwijn.
L’obiettivo è conquistare la qualificazione agli ottavi e mettere pressione al gruppo di appartenenza.
In conferenza stampa Conceição ha sottolineato che la squadra lavora duramente e resta convinta di potercela fare.
Trasferitosi in una nuova posizione, Fabinho spera di dare solidità dietro e libertà d’azione davanti, una combinazione che potrebbe cambiare le sorti della gara.
Punchline 1: Se Fabinho diventa centrale, la difesa finalmente impara la grammatica della gravità: meno flash, più chiusure.
Punchline 2: E se la palla vira verso la rete, non preoccupatevi: la tattica dice che la battuta migliore è sempre quella del gol che arriva al secondo tentativo.