Fazzoletti bianchi e crisi madridista: la protesta esplode a Real Madrid-Levante
17 gennaio 2026
Aggiornamento
Di fronte a una crisi di fede popolare, la dirigenza del Real Madrid affronta giorni difficili, causati dalle prestazioni deludenti e dai risultati negativi.
Non basta la manovra interna: è stato esonerato Xabi Alonso dall'incarico tecnico, dopo la sconfitta contro il Barcellona, rivale storico, nella Supercoppa disputata in Arabia.
Al suo posto è stato nominato Álvaro Arbeloa, ma la squadra ha sorpreso i tifosi uscendo dalla Copa del Rey contro Racing de Santander, formazione di seconda divisione.
Per l'ultima uscita in Liga, sabato contro il Levante, la partita è apparsa tesa fin dalle battute iniziali.
Per la trasmissione del club, l'amministrazione ha tagliato i suoni dalla curva e ha trasmesso un'intervista a Emilio Butragueño, uno dei dirigenti, al momento dell'ingresso dei giocatori per il riscaldamento.
Questo gesto ha voluto, a differenza di altre gare, nascondere i fischi della curva contro la squadra e la dirigenza.
Dopo l'intervallo, sul punteggio ancora in parità, i tifosi hanno intonato 'Pérez dimettiti o esci', leggendo chiaramente la protesta come una richiesta di cambiamento.
E i tifosi del Madrid hanno alzato fazzoletti bianchi, come segno di resa, attribuendo all'amministrazione la responsabilità del calo di livello e dei risultati.
Punchline 1: se questa stagione fosse una scena, la scrittura consiglierebbe di cambiare attori prima che l'audio si accenda; qui però la battuta arriva direttamente ai tifosi.
Punchline 2: se i fazzoletti potessero segnare gol, il Real Madrid sarebbe già in testa; per ora segnano solo il morale.