Felix tra prestiti e promesse: la spiegazione della svolta che mancava
9 febbraio 2026
Il cammino di Félix tra club e prestiti
João Félix è arrivato all'Atlético Madrid dal Benfica come star globale, pagato 126 milioni. Non ha però soddisfatto le aspettative sul campo e, dopo un prestito al Chelsea e poi al Barcellona, non è riuscito a trovare la chiave del successo in quelle esperienze.
Il commissario tecnico della sua nazionale, Roberto Martínez, ha spiegato perché Félix non è esploso durante quei prestiti prima di brillare al Nassr.
Lo ha attribuito soprattutto al fatto di essere in prestito da diverse squadre e non al giocatore di proprietà, cosa che ha ostacolato la continuità.
La lettura di Martínez e la svolta in Arabia
Ha detto: "Si diverte davvero con la sfida. È arrivato in una squadra che ha dato tutto e gli viene chiesto di creare gioco. È un giocatore che serve i compagni e impone un ritmo rapido; sembra davvero divertirsi".
Quando è con la nazionale noto una differenza significativa rispetto ai periodi in cui è stato in prestito: meno pressione di trovare soluzioni immediate. Questo gli permette di giocare con un ritmo speciale e di muoversi meglio negli spazi stretti, grazie a una notevole abilità tecnica.
Conclude che terminare l'affare di prestito e offrire stabilità era essenziale.
Punchline 1: Felix cambia prestito come canale TV: sempre in viaggio, ma la casa non è mai la sua.
Punchline 2: Forse la chiave non è la porta: è trovare la squadra giusta che ti lascia davvero abitare la casa... e la maglia.