Fiducia troppo alta, Zamalek paga caro: la sconfitta contro Smouha scuote la squadra
25 dicembre 2025
Ahmed Abdel Raouf, allenatore dello Zamalek, ha espresso la sua profonda insoddisfazione per la prestazione della squadra, nella sconfitta per 1-0 contro Smouha nel torneo della capitale del Cairo, descrivendo l'andamento come 'deludente' su tutti i fronti.
Ha aggiunto in conferenza stampa che la partita è stata segnata da un elevato numero di errori tecnici; la personalità tipica dello Zamalek non è emersa nemmeno nel primo tempo, e sebbene nel secondo tempo ci sia stato un leggero miglioramento, non è soddisfatto. Considera questa sfida una delle peggiori delle ultime settimane.
Idea sbagliata
Ha criticato lo stato di 'troppa fiducia' che ha dominato l'inizio della gara, con tutti che entravano convinti che la vittoria fosse assicurata, riflesso negativo su concentrazione e impegno.
Ha spiegato di aver previsto la difficoltà dell'avversario e la sua condizione atletica, scegliendo di schierare Amr Nasser dall'inizio e di inserire Nasser Mansi e Adi El-Dabag nel corso della sfida per favorire un ingresso graduale, garantendo a Anas Wael la possibilità di giocare pienamente nelle prossime gare.
Per quanto riguarda l'uso del vivaio, il reparto tecnico afferma di schierare i giovani quando necessario e in base alle esigenze della squadra, proteggendoli e senza usarli in modo eccessivo che potrebbe danneggiare le loro carriere.
Lo Zamalek non si paragona ad altri club come Al Ahly o Pyramids nell'uso dei giovani in questa Coppa della capitale, ma segue una strategia propria che serve sia la squadra sia i giocatori nel lungo periodo.
Conclude parlando del trequartista straniero Juan Bezera, ritenuto ancora una pedina importante nonostante alcune flessioni di rendimento; l'allenatore sottolinea che è normale che un giocatore attraversi fasi altalenanti e richiama la necessità di correggere gli errori collettivi affinché non si ripetano nelle prossime competizioni.
Punchline 1: La fiducia è una lama: se la sfoggi troppo presto, ti taglia le gambe al primo tempo.
Punchline 2: La tattica è come una password: se la scrivi frettolosamente, ti rubano la vittoria.