Fine di un’era: LeBron James non parte titolare all’All-Star per la prima volta in 21 anni
21 gennaio 2026
Una fine di era
Il leggendario LeBron James non sarà tra i titolari dell’All-Star 2026, ponendo fine a una straordinaria continuità di 21 anni. L’evento si disputerà il 15 febbraio al Intuit Dome di Los Angeles, con fan, giocatori e media pronti a votare le stelle della pallacanestro.
La lega ha annunciato chi comporrà le formazioni iniziali nelle due conference: nel West figurano Luka Dončić, Shai Gilgeous-Alexander, Stephen Curry, Nikola Jokic e Victor Wembanyama; nell’Est c’è Giannis Antetokounmpo, Jalen Brunson, Cade Cunningham, Tyrese Maxey e Jalen Brown. LeBron, pur assente tra gli starter, resta una presenza chiave per l’esito della gara e l’attenzione del pubblico.
LeBron aveva saltato le prime 14 partite di questa stagione a causa di un infortunio al nervo sciatico, tornando poi a performance di alto livello: 22,6 punti, 5,9 rimbalzi e 6,9 assist di media a partita. La pallacanestro NBA cerca di rinnovarsi con una formula diversa che possa mantenere viva la retorica dello show.
La nuova modalità prevede un mini torneo tra tre squadre, con due formazioni USA e una nazionale internazionale, quattro match da 12 minuti e una gestione di otto giocatori per squadra. L’obiettivo è offrire dinamismo e spettacolo, senza rinunciare al fascino della selezione a due regioni.
Punchline: se le stelle non iniziano, almeno la panchina potrà brillare: promettono sorprese, drama e canestri al neon – è lo showbusiness del basket, versione 2.0.