Fuochi d’artificio e minaccia di sanzioni: quando i tifosi rischiano di spegnere la Champions
10 dicembre 2025
«... temevo che la partita potesse essere interrotta»
Contesto e reazioni
Il CEO del Bayern München, Jan-Christian Dreesen, ha criticato aspramente i sostenitori dopo la vittoria 3-1 contro lo Sporting Clube de Portugal, in occasione della sesta giornata della fase a gironi di Champions League, per l’uso dei fuochi d’artificio.
Rischio di chiusura di settore
Secondo quanto riferito, i fuochi hanno provocato una situazione di rischio tale da minacciare una chiusura parziale della tribuna sud, secondo quanto dichiarato dal club bavarese.
Regole UEFA e monitoraggio
Dreesen ha aggiunto che l’UEFA ha emanato una minaccia chiara di sanzioni a seguito della finestra di monitoraggio aperta, ricordando la precedente partita contro il Bayer Leverkusen nella stagione passata.
Messaggio finale e linea di condotta
Ha infine sottolineato che l’uso dei fuochi non è accettabile, soprattutto in condizioni di fumo che compromettevano la visibilità. Il Bayern rimane aperto al dialogo con i tifosi, ma ha chiarito che ci sono regole da rispettare e che non possono essere aggirate.
In chiusura, il club promette di lavorare per una passione responsabile; perché, si sa, una serata di Champions si vive meglio senza drammi… a parte l’adrenalina in campo, naturalmente.
Nota ironica finale: se i fuochi servono a scaldare l’atmosfera, forse è il momento di scaldare anche le norme—altro che pallone d’oro: regole d’oro.