Fuochi, scuse e cuore: Lautaro rompe il silenzio dopo l’episodio da incubo Inter-Cremonese
2 febbraio 2026
Incidente al stadio Zini
Il capitano dell’Inter, Lautaro Martínez, ha presentato una scusa ufficiale a nome del club dopo che un fuoco d’artificio è stato lanciato dal settore dei tifosi interisti contro Emil Audero, portiere del Cremonese, durante la partita di Serie A.
La partita si è conclusa 2-0 in favore dell’Inter grazie alle reti di Lautaro Martínez e Piotr Zieliński, ma è stata temporaneamente interrotta al 50° minuto a causa di una scena inquietante nello stadio Zini.
Al 50° minuto un ordigno è stato scagliato in direzione della panchina cremona; Audero ha riportato una lieve ferita e una bruciatura al ginocchio, ma ha ricevuto il nulla osta medico per continuare a giocare.
Tuttavia, Martínez è stato tra i primi a fermarsi sull’erba per controllare Audero prima di tornare in campo. Dopo il fischio finale, l’attaccante ha espresso solidarietà al portiere e al Cremonese in pubblico.
Martínez, premiato come migliore in campo, ha commentato a DAZN che tali episodi non dovrebbero accadere e che i giocatori, come tutti, sono esseri umani. "Dobbiamo essere più cauti di fronte a comportamenti simili e proteggere chi lavora in questo sport".
In chiusura, Martínez ha aggiunto: "Questo premio va nella stanza di mia figlia: oggi è il suo compleanno. Spero di tornare a Milano presto per vederla prima che dorma; il premio e la maglia sono per lei".
Nota finale: nel contesto della partita, l’evento ha riacceso la discussione sul tema della sicurezza negli stadi e sul ruolo della gestione delle tifoserie in eventi di alto profilo.