Gemelli Hassan al centro della bufera: rabbia dei tifosi marocchini all’AFCON 2025 tra emozioni e provocazioni
6 gennaio 2026
La controversia tra i gemelli Hassan
Un sito marocchino sostiene che i comportamenti di Hossam Hassan, ct della nazionale egiziana, e di Ibrahim Hassan, assistente, dopo la vittoria contro Benin agli ottavi dell AFCON 2025, abbiano scatenato una marea di risentimento tra i tifosi marocchini, considerata una provocazione ingiustificata.
Secondo El Botola, la vicenda è cominciata quando Mohamed Salah ha segnato il terzo gol; circolava un video nel quale Hossam Hassan si dirigeva verso le tribune parlando con tono arrabbiato.
La polemica è cresciuta ulteriormente al fischio finale, quando Ibrahim Hassan ha salutato solo i tifosi della nazionale egiziana, segnando un gesto interpretato come un disprezzo verso i sostenitori marocchini, provocando forti reazioni nello stadio di Adrar nella città di Agadir.
La stampa ha ricordato che l’insoddisfazione è maturata nonostante il grande sostegno dimostrato dai marocchini durante la fase a gironi, con una presenza ampia al Grande Stadio di Agadir, che ha ricevuto elogi dalla stampa.
La chiusura dell’articolo sottolinea che l’accaduto riaccende la discussione sul comportamento di alcuni membri dello staff tecnico della nazionale egiziana, in un momento in cui i tifosi marocchini attendevano una dimostrazione di fratellanza e sostegno reciproco tra le due parti.
Risultato e conseguenze
L’Egitto è avanzato ai quarti battendo il Benin 3-1 dopo i tempi supplementari, in una sfida che si è protratta per 120 minuti dopo l’1-1 del tempo regolamentare; ora attende l’esito della sfida tra Côte d’Ivoire e Burkina Faso per la prossima partita.
Hossam Hassan ha replicato alle notizie ieri, affermando che quanto riferito è stato frainteso e ha elogiato ripetutamente i tifosi marocchini che hanno sostenuto l’Egitto nel torneo.
Il tecnico ha aggiunto che non intendeva offendere i tifosi marocchini: è stato solo un momento di reazione nell’atmosfera vivace della partita.
Nota: e ora la parte divertente – una battuta finale per alleggerire la storia. Se il calcio fosse cucina, i gemelli Hassan sarebbero chef stellati, ma forse dovrebbero imparare a proporre anche una birra di contorno per gestire l’emozione.
Punchline 1: Allo stadio nessuno è perfetto; nemmeno i cartellini rossi capiscono l’umorismo di un allenatore in piena urgenza di risultato.
Punchline 2: Se l’emozione vale un cartellino, scommetto che i gemelli Hassan hanno già segnato il loro gol più importante: far ridere i tifosi, anche se a volte è a prezzo di una discussione infinita.