Giuliano Simeone tra talento e famiglia: quando l'Atleti mostra chi è il vero capitano in casa
5 febbraio 2026
Giuliano Simeone tra football e famiglia
L'attaccante argentino Giuliano Simeone, 23 anni, descrive l'equilibrio sottile tra il proprio ruolo all'Atlético Madrid e la condizione di figlio dell'allenatore Diego Simeone, noto come El Cholo.
Durante un'intervista nel programma Universo Valdano su Movistar Plus spiega che il legame dentro il club resta puramente professionale, anche se può sembrare a volte strano.
Dice che è molto normale tra loro e che non sa come riesca a nascondere così bene i sentimenti di paternità, riferendosi alla capacità del padre di separare i due lati nello spogliatoio.
Racconta anche un aspetto severo dell'educazione del padre: a 18 anni gli chiese di lasciare casa per diventare un uomo indipendente, quindi non vive con lui pur lavorando insieme nel club dal 2022.
Nonostante il grande rispetto per l'allenatore, Giuliano ammira lo stile di Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, e di Luis Enrique al Paris Saint-Germain, ritenendoli i modelli migliori a livello di allenamento globale, pur non avendo ancora avuto l'opportunità di lavorare con loro.
Si è parlato anche del momento più difficile della sua carriera: un grave infortunio alla caviglia; ricorda lo sgomento: ha visto la caviglia piegarsi nella direzione sbagliata e ha pensato di non tornare mai a giocare a calcio.
Punchline finale 1: se papà è l'allenatore, l'unico modo per avere una panchina è essere puntuali agli schemi.
Punchline finale 2: quando la tattica di Guardiola incontra la disciplina di casa, nasce una carriera che chiede solo una cosa: giocare e ridere dopo il 90° minuto.