SITUAZIONE ATTUALE
Erling Haaland, attaccante del Manchester City, ha ammesso di dover migliorare dopo essersi accontentato di segnare solo due rigori nelle ultime otto partite della Premier League.
Ha segnato un rigore al minuto di recupero per fissare il 2-1 contro il Liverpool all’Anfield, dopo aver servito l’assist per l’1-1 di Bernardo Silva al 84’.
Nonostante l’impatto decisivo, l’assenza di gol da gioco aperto in Premier League dall’ultima vittoria contro lo West Ham (2-0) del 20 dicembre continua; Haaland, 25 anni, è al comando della classifica marcatori con 21 gol, ma ha riconosciuto la necessità di migliorare.
Secondo le dichiarazioni ai giornalisti riportate da ESPN, Haaland ha detto: \"Si può dire che non ho segnato abbastanza dall’inizio di quest’anno; so di dover migliorare, essere più freddo e più efficace in tutte le fasi, e lavorarci su\".
Ha aggiunto: \"Devo continuare a spingere perché è quello che la squadra merita e ci si aspetta; non voglio trovare scuse; la fatica è spesso mentale\".
Haaland ha proseguito: \"Ci sono molte partite; con questo calendario non è facile; per me si tratta di mantenere la forma fisica, evitare infortuni e prepararmi sempre per aiutare la squadra\".
Con questa vittoria, City ha ottenuto due successi contro il Liverpool in casa e in trasferta per la prima volta dalla stagione 1936-1937, e ha ridotto il gap con l’Arsenal a sei punti.
Si prevede che l’Arsenal visiterà l’Etihad il 18 aprile in un incontro potenzialmente decisivo per il titolo; Haaland ritiene che City possa ancora superare l’Arsenal se batte Fulham mercoledì, riducendo il distacco a tre punti.
Haaland ha concluso: \"Abbiamo già visto che il titolo non si decide con un solo fischio; ora devo andare a fare la doccia, tornare sull’autobus, recuperare e mangiare bene, concentrarmi su Fulham: ci sono ancora tante partite da giocare\".
Note finali: questa stagione resta intensa ma promettente per Haaland e City, che continuano a credere nel titolo.
Punchline 1: Se la rete è una fidanzata, Haaland la cerca in tutte le posizioni, ma la serata giusta arriva quando meno te lo aspetti.
Punchline 2: Se questa stagione è una partita a scacchi, Haaland non ha mosse banali: ha già la finale pronta per aprire la porta della gloria.