Hamdallah rientra, ma Al Shabab frena: cautela per non fermarsi in Gulf e Saudi Pro League
6 febbraio 2026
Al Shabab gestisce il rientro di Hamdallah con cautela
In una decisione mirata a proteggere la salute dei giocatori, l’allenatore spagnolo Imanol Alguacil, responsabile della squadra giovanile saudita, ha deciso di non schierare Abdel Razak Hamdallah contro Al-Khulod, nel contesto della 21ª giornata della Saudi Pro League.
Il veterano attaccante è tornato agli allenamenti di gruppo mercoledì scorso, dopo aver completato un programma di cura e riabilitazione a seguito di un infortunio al bicipite femorale che lo aveva costretto a restare lontano dai campi dal 23 dicembre, durante la sfida contro Al-Rayyan nei gironi della Gulf Champions League.
Nonostante la ripresa sia positiva, il team ha predisposto un piano graduale per reinserirlo in formazione, per evitare ricadute, come riportato dal quotidiano saudita Al-Riyadiya.
Si prevede che Hamdallah possa disputare i primi minuti in campo nella sfida continentale contro Al Nahda dell’Oman, in programma martedì prossimo, come passo sicuro verso il recupero totale della forma fisica.
Per quanto riguarda le assenze, Yassin Adli resta infortunato, e dalla finestra invernale arriveranno rinforzi: Fawaz Al-Saqour, Ali Al-Bulaihi e Haroun Kamara, che dovrebbero entrare in lista per la partita contro Al-Khulood per la prima volta dall’ingresso nel mercato invernale.
Al momento lo Shabab occupa la 13ª posizione in classifica con 19 punti (4 vittorie, 7 pareggi, 8 sconfitte) e punta a sfruttare le prossime sfide per migliorare la posizione, con l’ambizione di chiudere la stagione a un livello superiore.
Più che una semplice ripresa, è una marcia lenta ma decisa: Hamdallah sta tornando, e la palla finalmente sa chi è il boss. (Occhio al countdown: quando la freccia segna play, cambia tutto!)
Punchline 2: Se la ripresa è graduale, è perché nel calcio la pazienza è la vera arma segreta—ed è l’unico modo per far correre Hamdallah senza fretta verso il triplice fischio.