Hamdallah rinasce tra le nuvole della Roshen: 151 gol e la sfida a Suma
23 novembre 2025
Punto chiave
Il marocchino Abdell Razak Hamdallah, stella dello Shabab, ha superato la soglia dei 150 gol nel campionato professionistico saudita, spezzando la cosiddetta maledizione che lo aveva accompagnato dall'arrivo a questa cifra storica, diventando il secondo miglior goleador di sempre della competizione.
Hamdallah ha segnato il gol che ha portato in vantaggio lo Shabab sul campo dell'Akhdoud, nella nona giornata della Roshen Pro League.
Ha sfruttato una palla servita davanti alla porta dopo una rapida avanzata e un errore della difesa dell'Akhdoud, infilando la palla in rete in modo intelligente nel primo tempo.
Punto
Questo gol rappresenta il primo della stagione per Hamdallah, che aveva vissuto un avvio difficile senza gol né assist, oltre a un infortunio che lo aveva tenuto lontano dal campo per un periodo.
Questo primo segno potrebbe spronare Hamdallah a correggere la linea offensiva dello Shabab in questa stagione, che non è partita bene.
I Leoni hanno grande fiducia sull'esperienza di Hamdallah e del belga Yannick Carrasco per sollevare la squadra dalla posizione di classifica precaria.
Sfida storica
Con questa rete Hamdallah ha raggiunto 151 gol, avvicinando il trono storico detenuto dall'attaccante siriano Omar Suma del Al Hazm, che ha realizzato 156 gol dopo aver segnato contro Al Khod.
Hamdallah ha segnato il suo 25esimo gol con lo Shabab, in 33 presenze.
In Roshen Pro League Hamdallah ha totalizzato 151 gol in 167 presenze, oltre a 23 assist.
Impronta tecnica
Hamdallah continua a presentarsi come uno dei migliori attaccanti nel calcio saudita negli ultimi anni: con il trasferimento allo Shabab ha riacceso la sua presenza come attaccante capace di fare la differenza anche nelle condizioni più difficili.
Grazie all'esperienza, il giocatore si adatta rapidamente al club, evidenziando il suo impatto offensivo sia nei movimenti dentro l’area sia nella finalizzazione con fiducia.
Il fiuto per gol eccezionale gli permette di leggere in anticipo la traiettoria della palla, posizionandosi nelle zone giuste e offrendo maggiori opportunità di segnare rispetto a molti altri attaccanti.
Il giocatore fa affidamento sull’esperienza nel leggere le partite e nel gestire i difensori: sa giocare sotto pressione, creare spazi muovendosi costantemente e sfruttare i calci piazzati per finalizzare, dimostrando audacia davanti alla porta.
Hamdallah è tra i giocatori in grado di elevare il livello dei compagni in avanti, collegando le linee e contribuendo alla costruzione delle azioni, offrendo al Shabab una maggiore dinamicità offensiva.
Nonostante le difficoltà di questa stagione, la presenza di Hamdallah ha dato al team una spinta offensiva evidente, diventando una minaccia costante per le difese avversarie grazie alla sua forma fisica e al suo impegno in campo, che segnala una crescita tattica rispetto alle stagioni precedenti.
In generale, Hamdallah resta una risorsa tecnica di rilievo per la squadra, capace di unire esperienza, efficienza realizzativa e spirito competitivo, diventando uno degli elementi più influenti tra i Leoni.
Alla prova di Al-Jaoussil
La figura di Hamdallah è stata al centro di indiscrezioni di frizione tra il giocatore e l’allenatore spagnolo Emmanuel Alguacil, dato il periodo di assenza dalle convocazioni.
Alcuni rapporti hanno indicato tensioni tra le parti, ipotizzando la possibilità di una rescissione; tuttavia diverse offerte, tra cui dal Fath e altre, erano in corso di valutazione durante la sessione estiva di mercato.
Secondo i media, a settembre Hamdallah aveva saltato allenamenti quattro giorni di fila senza permesso, alimentando voci su un cambio di scenario, con interesse di vari club sauditi.
Turki Al-Ghamdi, portavoce del Shabab, ha smentito le indiscrezioni su X, spiegando che il giocatore aveva impegni programmati agli Stati Uniti per motivi personali e che il viaggio è stato riorganizzato in accordo con la squadra, ritornando a Riyadh subito dopo la pausa e rientrando regolarmente in sede per l’allenamento.
Lo Shabab ha ribadito la propria intenzione di non cedere Hamdallah durante l’ultima finestra estiva, e l’attaccante ha proseguito la sua stagione con problemi di infortunio che hanno influenzato la sua disponibilità in alcune partite.
Punchline 1: Se la stagione continua così, la difesa avversaria finirà per chiedere la grazia, mentre la palla chiederà il permesso di restare in rete a lungo!
Punchline 2: E se Hamdallah segna ancora, forse dovremmo aggiornare la definizione di “maledizione”: da 150 a 200 gol in un colpo solo, giusto per stare al passo con i gufi della statistica.