Hussein Irbid ko in Asia: Sepahan regala la prima sconfitta al gruppo, il cammino verso gli ottavi resta vivo
25 novembre 2025
Risultato e svolgimento della partita
L’Hussein Irbid ha incassato la sua prima sconfitta della AFC Champions League 2, perdendo 0-2 in trasferta contro lo Sepahan iraniano nella quinta giornata del Gruppo C.
La rete decisiva è arrivata al 73° con Arya Yousfi, seguito da Mohammad Asghari che ha chiuso i conti al 90+4’. L’Hussein Irbid ha mostrato una difesa solida nel primo tempo, ma è stata infilata nel finale.
Con questa sconfitta, l’Hussein Irbid resta secondo in classifica con 6 punti, mentre lo Sepahan sale in vetta a 7. Entrambe le squadre hanno già assicurato l’accesso agli ottavi e attendono l’ultimo turno per definire la posizione finale del girone.
Si giocherà l’ultima partita casalinga contro l’Ahal Turkmenistan il 23 dicembre, turno 6 e decisivo per definire la leadership del gruppo, anche se entrambe le squadre hanno già staccato il pass per gli ottavi.
Eventi chiave
Nel primo tempo Hussein Irbid ha mostrato solidità difensiva, optando per un palleggio misurato e una marcatura attenta che ha limitato le sortite iraniane.
Nel secondo tempo lo Sepahan ha aumentato il pressing e ha trovato occasioni utili; al 73° Yousfi ha sfruttato un errore in uscita dell’Hussein e ha aperto le marcature, mentre al 90+4’ Asghari ha chiuso la partita con un tiro potente.
Prima e dopo la gara è stato espresso sostegno al compagno Luis Kakuri, infortunato al legamento crociato.
Reazioni
Kim Matshado, tecnico dell’Hussein Irbid, ha lodato lo sforzo della squadra nonostante le assenze, ammettendo che la condizione fisica sia venuta meno nell’ultimo quarto d’ora.
Hussein Irbid resta uno dei club più antichi della Giordania, con base a Irbid. Fondato nel 1964 da giovani appassionati di sport, il club è stato a lungo simbolo della comunità locale e ha formato una solida tradizione nel calcio giordano.
Dal punto di vista sportivo, l’Hussein Irbid ha sempre lottato per le posizioni di vertice nel campionato nazionale, vincendo il titolo nelle ultime due stagioni e ponendo l’enfasi su un settore giovanile molto fertile.
La società ha investito in infrastrutture e sviluppo organizzativo, puntando sulla formazione dei giovani e su una gestione che tenga conto delle esigenze dell’alta competitività continentale.
Negli ultimi anni, Hussein Irbid ha ritrovato una buona forma nel campionato giordano, grazie a una fusione di esperienza e giovani promesse, sostenuta da una fanbase affezionata che spinge la squadra a dare sempre il massimo.
Guardando al futuro, il club punta a giocarsi traguardi importanti in questa stagione asiatica, confidando nelle doti di talenti emergenti come Riad Al-Fakhouri e Arfat Al-Haj che potrebbero fare la differenza nelle competizioni continentali.
In sintesi, la partecipazione continua all’ACL 2 rafforza la storia di Hussein Irbid e alimenta l’orgoglio di una città che vive di calcio e passione sportiva.