Identità ritrovata: la rinascita della Saudi Arabia contro Oman nella Coppa Arab 2025
3 dicembre 2025
Identità ritrovata in campo
Najat Akram, ex stella della nazionale irachena, ritiene che l'Arabia Saudita abbia ritrovato chiaramente la propria identità nella vittoria sull'Oman per 2-1, ieri sera, nell'esordio della Coppa Arab 2025 in Qatar.
Ha dichiarato in tv: "Penso che la nazionale saudita abbia ritrovato l'identità come siamo abituati, in termini di posizionamento e movimenti sul campo; la squadra era stata dispersa nell'ultimo periodo, ma è apparsa in modo perfetto".
Ha aggiunto: "L'identità era perduta, ma ora l'Al-Saudi ha iniziato a mostrare una forma meravigliosa e diversa dal passato, con Salem Al-Dosari protagonista nei movimenti sulla fascia e in profondità".
La discussione prosegue: "La nazionale saudita si è concentrata su dettagli semplici, come i duelli e la seconda palla, e Oman non è riuscita a tenere il passo con le continue perdite di possesso".
Oltre all'esplosione del tridente offensivo, Akram sottolinea che la linea difensiva è apparsa solida e più libera rispetto al passato, permettendo ai Verdi di controllare il possesso.
Conclude: "Sembra che Hervé Renard sia riuscito a distribuire bene i ruoli nella squadra, grazie al modo in cui è iniziato il lavoro e ai cambi che hanno fatto la differenza nel secondo tempo".
È prevista una sfida contro le Comore, venerdì sera, nella seconda giornata del girone.
Da ricordare che i Verdi hanno portato a 3 punti, in seconda posizione nel gruppo, dopo la vittoria sui Comore (3-1), restando dietro al Marocco capolista per differenza reti.