Il copione sbagliato di Sommer: l’Inter crolla contro Pisa al Meazza
23 gennaio 2026
La serata al Meazza
Inter e Pisa si affrontano nella 22ª giornata della Serie A sul prato del Giuseppe Meazza. Yann Sommer, portiere dell’Inter, vive una serata complicata: due papere chiave influiscono sull’andamento della partita e sulla classifica nerazzurra. Una sera in cui la palla sembra avere una propria volontà, e il pubblico comincia a fissare il cronometro sperando che finisca presto.
Eventi chiave della partita
Al 12° minuto, un recupero medio del collega Henrikh Mkhitaryan si tramuta in una rimessa lunga verso la porta: Sommer esce fuori dalla sua area, trattiene e resta immobile per qualche istante, finché i giocatori del Pisa non gli chiedono l’esame di maturità. L’azione si chiude con una deviazione maldestra che manda la palla direttamente a Stefano Morio, attaccante pisano, che non perdona e mette a segno il vantaggio.
Qualche minuto più tardi, il Pisa raddoppia su calcio d’angolo: Morio salta più in alto di tutti e incorna verso la rete, con Sommer parzialmente fuori dalla linea e incapace di respingere la palla finché non tocca la rete. Un secondo gol che mette in difficoltà l’Inter e rende la partita una lettura poco positiva per i tifosi nerazzurri.
La serata prosegue con l’inerzia a favore del Pisa, mentre Sommer continua a pagare dazio per decisioni ai limiti della regola e interventi poco certi. L’Inter paga punti importanti in campionato e affronta una condizione di incertezza anche in chiave europea, lasciando spazio a riflessioni su come correggere la rotta senza rinunciare al carattere della squadra.
Interi cartellini e analisi tattiche a parte, il tabellone di questa serata racconta una storia chiara: la difesa è vulnerabile e la porta è meno inviolabile di quanto potesse sembrare all’inizio della stagione. E per chi ama la statistica, basta un minuto per cambiare l’umore di tutto il tifo: quando la fiducia si rompe, servono soluzioni rapide e una nuova dose di concentrazione.
Punchline non adatta? Forse. Ma se gli errori pagano, Sommer potrebbe finire sul portale di chi vende tutorial pratici su come non prendere la palla: “Corri, sbaglia, rifai.”
Punchline extra: se la stagione è una maratona, a questo punto Sommer sta correndo nella corsia sbagliata: meglio cambiare marcia, prima che arrivi il cartello “fine corsa” per l’Inter.