Il cuore della Costa d’Avorio: la semifinale è la meta, non solo Salah
7 gennaio 2026
Anteprima: Costa d’Avorio contro Egitto
Imers Fay, allenatore della Costa d’Avorio (detentrice del titolo), ha detto che la preparazione per affrontare l’Egitto nei quarti di AFCON 2025 non si limita a osservare Mohamed Salah: la forza dei Faraoni sta nell'intera squadra, non in un solo giocatore.
Ha dichiarato a Canal+ Francia: «Chiuderemo la pagina della vittoria contro il Burkina Faso (3-0) e inizieremo la preparazione per l’Egitto... lavoriamo con calma, e continueremo così, senza esagerare l’entusiasmo né parlare prematuramente di titolo».
Ha aggiunto: «Non siamo stati nascosti come si diceva; lavoriamo in silenzio dall'inizio... siamo venuti al torneo con un obiettivo chiaro, e manteniamo la stessa direzione, passo dopo passo, partita dopo partita».
Il tecnico ivoriano ha sottolineato che l’attenzione non sarà rivolta solo a Salah, affermando: «Salah è un grande giocatore, ma giocheremo contro l’Egitto, non contro un solo uomo... Salah non giocherà da solo, quindi ci concentreremo sull’intera squadra egiziana, analizzeremo i punti di forza e di debolezza e cercheremo di imporre il nostro stile».
Ha proseguito: «Non siamo qui per vantarci; giocheremo con umiltà e grande concentrazione... se vogliamo arrivare fino in fondo, dobbiamo essere in grado di affrontare qualsiasi avversario; il nostro obiettivo dall’inizio del torneo non è cambiato e speriamo di raggiungere la semifinale».
P.S. Due battute in stile sniper per chiudere: 1) Se il calcio fosse una freccia, la Costa d’Avorio sarebbe l’arciere che non sbaglia bersaglio. 2) Se Salah segna, è solo perché la difesa avversaria ha perso l’orientamento: qui il piano è più di squadra che di singolo.