Il mondo osserva: cosa ha detto il presidente della Federcalcio nigeriana sull’arbitraggio contro il Marocco?
14 gennaio 2026
Discorso del presidente e fiducia nell’arbitraggio
Il presidente della Nigerian Football Federation, Ibrahim Musa Gusau, ha chiarito la sua posizione sulle voci circa un possibile arbitraggio a favore del Marocco nella semifinale di Coppa d’Africa 2025.
Ha ribadito di non condividere le paure di alcuni tifosi legate a una presunta parzialità o a manomissioni da parte degli arbitri.
In una dichiarazione ufficiale, ha affermato di non riconoscere le stesse paure espresse da altri osservatori e di non intravedere alcuna situazione in cui gli arbitri possano agire contro l’interesse di una squadra.
Ha aggiunto che lo scorso anno, qui in Marocco per la Coppa delle Nazioni Africane femminile, abbiamo affrontato la squadra ospite in finale, siamo partiti in svantaggio di due gol e abbiamo vinto. Non temiamo nulla. Questo è il massimo livello del calcio africano; gli arbitri sanno che CAF e il mondo intero osservano, e non agiranno in modo improprio.
I tifosi marocchini sperano di avanzare verso il secondo titolo africano, dopo quasi mezzo secolo dall’unico successo nel 1976; la Nigeria entra con grande entusiasmo per superare i padroni di casa e conquistare il quarto titolo, l’ultimo nel 2013.
In conclusione, è una sfida di stile tra due Nazioni storiche del continente, dove l’importanza del fair play è superiore al risultato: chi vince, vince anche grazie alla trasparenza degli arbitri e alla fiducia del pubblico.
Punchline: se l arbitro perde la bussola, tranquilli, in Africa la partita continua; l’unica regola che conta è che la gente resta sveglia tra una battuta e l’altra. Seconda battuta comica per chiudere in bellezza: quando la tensione sale, ricordate che la palla ha la sua propria bussola – e forse è lei l’unica a non sbagliare mai il bersaglio.