Il silenzio che scuote il Clasico: Alonso lascia il Real Madrid e divide scranni e like
13 gennaio 2026
Dettagli della controversia
Vinícius Júnior e Jude Bellingham hanno acceso il dibattito nel Clasico di La Liga, a seguito dell’annuncio dell’addio di Xabi Alonso. I due non hanno salutato l’allenatore spagnolo al momento della comunicazione della sua separazione, alimentando voci sulle dinamiche interne allo spogliatoio.
Nel frattempo Mbappé e Rodrygo hanno preso parte ai saluti istituzionali a Alonso, offrendo messaggi di riconoscimento e gratitudine, mentre i protagonisti della stagione hanno scelto una linea di silenzio che ha alimentato il turbinio di supposizioni. Alonso ha lasciato la panchina meno di otto mesi dopo il suo arrivo.
Le tensioni tra Alonso e Vinícius hanno radici profonde: la controversia si è intensificata dopo una sostituzione controversa nel Clásico contro il Barcellona lo scorso ottobre, un episodio che ha acceso le discussioni sul rapporto tra l’allenatore e il giovane fuoriclasse brasiliano.
Questo stato di cose è stato ulteriormente alimentato dal fatto che Alonso ha escluso Vinícius da alcune formazioni, alimentando dubbi sulla continuità della collaborazione e sulle prospettive future del gruppo.
Allo stesso tempo, il club ha comunicato che la partenza è avvenuta in modo consensuale; secondo ESPN, però, ci sarebbero state valutazioni interne di natura tecnica che hanno reso la decisione più complessa e meno “rapporto da addio”.
Tra i dissapori e i ringraziamenti, Mbappé ha pubblicato un saluto sentito su Instagram: “È stata una stagione breve ma intensa, grazie per la fiducia fin dal primo giorno. Auguri per la tua prossima stagione e continua a guidarci con idee chiare.” Rodrygo ha aggiunto: “Grazie per ogni giorno insieme, per la fiducia e per gli insegnamenti. Ti auguro successo e crescita continua.”
Accanto a loro, anche i compagni di squadra hanno espresso gratitudine: Thibaut Courtois, Antonio Rüdiger, Dani Carvajal ed Éder Militao hanno condiviso messaggi di stima rivolti all’allenatore spagnolo.
La situazione resta aperta: resta da capire quale sarà l’impatto di questa separazione sul clima interno e sulle prestazioni del Real Madrid nei prossimi appuntamenti.
Punchline 1: Alonso mette la tabella di marcia in tasca e se ne va; la panchina rimane sul pezzo, pronta a applaudire chi magari parlerà meno ma farà più paura al cronometro. Punchline 2: Se la vittoria è una musica, Alonso ha lasciato la partitura: ora tocca a chi resta suonare senza spartiti, ma col cuore in campo.