Inter, la fiducia non vacilla: Lautaro ritrova la luz e la squadra risponde
30 novembre 2025
La fiducia resta al centro del progetto
L’allenatore dell’Inter, Cristian Kevo, ha ribadito di non aver mai dubitato delle capacità del capitano Lautaro Martinez, nonostante i periodi difficili. L’Inter ha conquistato una vittoria chiave in trasferta contro Pisa, chiudendo la 13a giornata di Serie A con un 2-0 che rafforza la posizione in classifica.
Con questo successo l’Inter sale a 27 punti, terza in campionato, a un punto dal Milan capolista (28) e in parità con la Roma al secondo posto. Una serata che conferma la forza di squadra anche in assenza di una rimonta immediata in una partita difficile.
Kevo ha rilasciato dichiarazioni a DAZN Italia: la nostra reazione è stata positiva. Avevamo presente la difficoltà di questa sfida, Pisa non era stato sconfitto in sei partite e l’ultimo gol casalingo risaliva a metà settembre. Siamo stati pazienti, organizzati e maturi; ci sono state fasi in cui avremmo potuto fare meglio, ma siamo consapevoli di ciò che abbiamo costruito e della volontà del gruppo di affrontare ogni stagione al massimo.
Lo stesso tecnico ha ricordato l’importanza di tutti i giocatori, soprattutto del capitano: “Potrebbero sorgere dubbi dall’esterno, ma noi non abbiamo mai dubitato di Lautaro e di cosa possa dare al team”.
Kevo ha aggiunto che un allenatore deve gestire molteplici fattori e che forse sarebbe pericoloso ascoltare troppo i commenti esterni: “Quando si solleva lo scetticismo sui social o sui media, si tende a enfatizzare i dettagli pur di creare titoli. Noi sappiamo cosa significa Lautaro per questa squadra e quanto significhi tutto il suo sforzo quotidiano.”
«Non è il singolo a decidere il risultato; siamo una squadra con 22 giocatori eccellenti», ha aggiunto, sottolineando la necessità di garantire equilibrio e continuità. Quando Lautaro è stato sostituito, l’allenatore ha ricevuto un abbraccio sul lato del campo, con la nota di Kevo: «Lo abbraccio ogni mattina, ma non è roba da telecamere.»
“Nessuno segna tutti i movimenti”, ha concluso, “io sono felice per lui, ma il successo è frutto del lavoro di tutto il team. So chi sono e cosa posso dare a questa squadra. Lavoro con passione per un club storico come l’Inter e mi assumo la mia responsabilità verso tifosi e giovani talenti che vestono questa maglia.”
La giornata ha ribadito la centralità della leadership di Lautaro Martinez e dell’unità del gruppo nerazzurro, in una stagione che è tutt’altro che finita.
Punchline 1: Se la fiducia fosse un goal, Lautaro ne avrebbe segnati tre a partita. Punchline 2: Kevo dice che 22 giocatori sono “eccellenti”: significa che qui si lavora duro, ma la pausa c’è solo per il karaoke della panchina.