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Inzaghi e l’Hilal: il potenziale nascosto che potrebbe riscrivere la stagione

20 novembre 2025

Inzaghi e l’Hilal: il potenziale nascosto che potrebbe riscrivere la stagione
الهلال يتجه نحو التحديات القادمة بقيادة إنزاجي

Contesto e dichiarazioni

Mohammed Al-Deayea, leggenda della porta dell’Hilal e della nazionale saudita, ritiene che l’allenatore italiano Simoni Inzaghi non abbia ancora mostrato tutto il suo potenziale con il club azul.

Inzaghi è al timone dall’estate scorsa e ha guidato la squadra al Mondiale per club in America. I progressi sono stati significativi: ai quarti di finale è stato raggiunto un traguardo importante, e in questa stagione la squadra ha imbattuto finora, fornendo segnali positivi ma non ancora definitivi.

Deayea ha detto che Inzaghi non ha ancora dato tutto: può esserci una differenza tra le prestazioni al Mondiale delle club e l’inizio del campionato, una situazione normale secondo l’ex portiere.

Secondo le sue parole, riportate dalla stampa saudita, è naturale che ci sia qualche aggiustamento tra la fine del Mondiale e il ritorno alla routine delle gare, soprattutto per via delle diverse metodologie di gioco.

Inoltre, ha sottolineato che l’Hilal non ha subito sconfitte nonostante incontri contro avversari di grande livello come l’Al-Ahli, l’Al-Qadsiah e l’Al-Ittihad.

Dal suo punto di vista, dall’inizio dell’incarico finora Inzaghi ha fornito solo il 60% del potenziale: resta un 40% da esprimere, e nel campionato questo è un margine di crescita che ha senso perché la stagione è ancora lunga e richiede resistenza fisica.

Si prevede dunque un miglioramento nel girone di ritorno, con una maggiore intesa tra i giocatori e l’allenatore, che potrebbe accompagnare una crescita di rendimento su tutte le competizioni.

Prospettive, incontri e mercato

La squadra si prepara a una sfida teoricamente facile in ottava giornata di Dhi roto, contro l’Al-Fateh, con l’obiettivo di restare agganciata al capitano della classifica. L’Hilal ha battuto l’Al-Fateh anche la scorsa stagione in una larga vittoria, segnando un chiaro segnale di compattezza.

La squadra è oggi attiva in tre competizioni: il campionato locale, la Coppa del Re e la Champions League asiatica. In campionato è al quarto posto senza sconfitte, mentre in Coppa del Re ha raggiunto i quarti dove attende l’avversario per una sfida che potrebbe servire da banco di prova per la formazione.

Nella fase asiatica l’Hilal guida il gruppo occidentale dell’Asia, con una vetta inattaccata e la possibilità di consolidare la leadership con partite rimanenti. Il prossimo impegno domestico è contro il Police Iraqi nel corso della quinta giornata, con l’obiettivo di allungare la serie positiva.

Una notizia di mercato ha tenuto banco: si è parlato di una possibile chiusura contrattuale con Sultan Mandesh, ala del Tawoun, durante il mercato invernale. Fonti locali hanno riferito che il club saudita potrebbe non voler privarsi del giocatore, al netto di eventuali esigenze tattiche o di bilancio.

La decisione è stata supportata dal tecnico Brikles Chamushka, che ha espresso la volontà di trattenere Mandesh almeno fino al termine della stagione, ritenendo la sua presenza importante per la fase cruciale del calendario. Mandesh, 31 anni, ha contribuito in maniera significativa all’avvio molto positivo del Tawoun in questa stagione e rimane una possibile pedina ricercata dal club di riferimento.

Nella prospettiva nazionale, Mandesh è stato richiamato in organico dal ct della nazionale saudita H. Renard per il ritiro in preparazione agli incontri contro Costa d’Avorio e Algeria. L’attaccante ha disputato 10 incontri in questa stagione con il Tawoun, segnando 4 reti e offrendo 2 assist; in totale sono 11 gol in 70 presenze, accompagnate da 6 assist, segno di una stagione estremamente efficace.

In conclusione, la stagione resta ricca di potenzialità: l’Hilal è chiamato a sfruttare al massimo l’insieme di talenti nel proprio organico e a progredire man mano che la rosa si sincronizza con la filosofia di Inzaghi. I tifosi attendono conferme sul fronte tattico e risultati concreti su tre fronti competitivi.

Punchline 1: se l’efficacia è una mira, Inzaghi la sta definendo lentamente: la tua mano è montata su un mirino che non ha ancora trovato la giusta distanza.

Punchline 2: l’unico pericolo per i rivali è che l’Hilal impari a cucire i ritmi di partita come si fa con una camicia nuova: bastano pochi secondi di precisione per far cadere i rivali nel dubbio e nel panico.

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Sofia Soso

Sono Sofia Soso, giornalista sportiva italiana nata nel 1996. Appassionata di immersioni subacquee, pittura su seta e canto lirico, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

Domande frequenti

Qual è la valutazione di Mohammed Al-Deayea sull’allenatore Inzaghi?

Afferma che Inzaghi non ha ancora mostrato tutto il suo potenziale con l’Hilal e che c’è spazio per migliorare.

Quali sono stati i risultati chiave di Inzaghi finora?

Ha guidato l’Hilal al Mondiale per club, raggiungendo i quarti, e ha mantenuto la squadra imbattuta in campionato.

Qual è la situazione sul mercato riguardo Sultan Mandesh?

Si parla di una possibile trattativa, ma la dirigenza del Tawoun ha indicato la volontà di trattenere Mandesh fino almeno al termine della stagione; l’Hilal sta valutando alternative.