Inzaghi in Arabia: tra paradiso e sabbia, l'Al Hilal brilla sotto i riflettori
18 dicembre 2025
La nuova vita di Inzaghi in Arabia
L'allenatore italiano Simone Inzaghi ha commentato la sua esperienza con il calcio saudita, sei mesi alla guida dell'Al Hilal, iniziati poco prima del Mondiale per club estivo.
La squadra procede con passo fermo, senza sconfitte dall'eliminazione contro Flamengo nei quarti di finale del Mondiale per club.
La grande fiducia e il traffico di Riyadh
In un'intervista a una testata italiana, Inzaghi ha detto di vivere qui in un paradiso, riferendosi a Riyadh e all'atmosfera della città.
Il tecnico ex Inter Milan ha però uno svantaggio: il traffico intenso della capitale saudita.
Secondo il giornale, Inzaghi ha contattato l'Inter per manifestare il desiderio di visitare la sua vecchia squadra, che arriva in Arabia per affrontare Bologna in semifinale della Supercoppa italiana.
Inzaghi ha dichiarato che è paradiso qui, con un sentimento di grande felicità: nessuno vuole lasciare questa realtà.
La Gazzetta dello Sport segnala che ha realizzato 13 vittorie consecutive con l'Inter, ma ritiene di non potersi permettere una pausa e vuole continuare a vincere.
La fonte indica che Inzaghi è circondato da stelle come Cancelo, Malcom, Savic e Theo Hernandez.
Punchline 1: Se l'Arabia Saudita è paradiso, il traffico di Riyadh è solo la prova che anche il cielo ha una rotonda.
Punchline 2: Se Inzaghi chiama l'Inter, è solo per chiedere una navetta tra sabbia e gloria, niente rimettere i tacchetti nel deserto.