Iraq alza la voce: vittoria agli ottavi della Coppa Arab con una prova di carattere contro il Sudan
6 dicembre 2025
La qualificazione ai quarti passa dalla determinazione del secondo tempo
Adnan Darjal, presidente della Federazione irachena di calcio, ha espresso le sue congratulazioni ai calciatori e allo staff tecnico guidato dall'allenatore australiano Graham Arnold, per aver chiuso la pratica qualificazione ai quarti di Coppa Arab con la vittoria sul Sudan 2-0 nella seconda giornata del gruppo D.
Darjal ha aggiunto che la squadra è diventata la forza più significativa del torneo, offrendo un secondo tempo di alto livello e dimostrando una dedizione che mette in secondo piano ogni dubbio iniziale.
Parole di chiave e festeggiamenti
Il presidente ha elogiato anche il sostegno del pubblico, ritenuto determinante per consolidare il successo e spingere i giocatori oltre la soglia della vittoria.
Da parte sua, Amjad Atwan, giocatore iracheno, ha definito la Coppa Arab un’ottima occasione di preparazione per i prossimi impegni internazionali, confermando la lettura della competizione come trampolino utile.
Riguardo al festeggiamento, Atwan ha scherzato sul tema dell'età, affermando che “l’età è solo un numero”, ma riconoscendo che alcuni osservatori giudicano i giocatori in base agli anni, anziché al contributo fornito alla squadra.
Questo intervento è stato seguito da ulteriori commenti sull’aver risposto a chi dubitava delle loro capacità, ribadendo che la squadra ha dimostrato carattere e solidità.
In chiusura, il match è stato interpretato come un segnale di crescita per l’Iraq: la continuità di rendimento potrà aprire le porte ai prossimi appuntamenti della manifestazione e oltre.
Punchline 1: Il colpo di grazia arriva come un colpo di cecchino: silenzioso, preciso, e fa tremare la gioia degli avversari.
Punchline 2: L’età è solo un numero... più grande è il numero, più forte è la difesa, non temete: qui la mira resta sorprendentemente giovane.