Jaissle apre la porta a un addio: il mercato invernale potrebbe rivoluzionare l'Al-Ahli
26 dicembre 2025
Jaissle apre la porta a una possibile cessione
Il tedesco Matias Jaissle, allenatore dell'Al-Ahli Jeddah, ha aperto la porta a una possibile cessione di un nuovo giocatore, in vista dell'imminente mercato invernale.
Secondo quanto riportato dal quotidiano Al-Yawm saudita, Jaissle ha dato il suo assenso all'uscita di Fahd Al-Rashidi dal reparto tecnico, dopo che il giocatore ha ricevuto diversi interessamenti ufficiali nelle ultime settimane.
Il tecnico tedesco ritiene che la partenza di Rashidi possa dare maggiore flessibilità al gruppo e aprire la possibilità di tesserare un nuovo laterale locale, soprattutto considerata la partecipazione dell'Al-Ahli a più competizioni nazionali e continentali in stagione.
Fahd Al-Rashidi: carriera e prossimi passi
Fahd Al-Rashidi ha 28 anni ed è cresciuto nelle giovanili di Al-Salmiyah e dell’Al-Hilal. È stato prestato all’Al-Ohd nel 2019, poi si è trasferito all’Al-Taawoun nella stessa estate, per arrivare infine all’Al-Ahli nell’estate 2023 con la formula del trasferimento a titolo gratuito per questa stagione.
Nel corso della sua avventura con l’Al-Ahli, Rashidi ha disputato 70 gare nei tornei, segnando una rete e fornendo due assist.
In ambito delle competizioni, l’Al-Ahli Jeddah sarà ospite del Al-Fath, questa sera venerdì, allo stadio di Al-Ahsa, nel match della undicesima giornata della Saudi Pro League.
E l’Ele… l’Al-Ahli entra in campo al quarto posto in classifica con 19 punti, mentre il Fath si trova al 17° posto con 5 punti.
In ambito delle prossime settimane, resta da capire se la cessione di Rashidi si concretizzerà prima della chiusura del mercato invernale e quali sostituti potrà cercare la dirigenza.
Se la porta si chiude, apriamo una finestra: c’è sempre una squadra pronta a chiedere i nostri giocatori… e i nostri sogni di shopping potrebbero restare solo sogni!
Schizzi di mestiere: se la tattica non funziona, almeno la battuta resta una teoria di spogliatoio. E se Rashidi segna un autogol, non è strategia offensiva, è un nuovo modo di celebrare la pigrizia tattica del calendario.