Jaissle risveglia l'Ahli: una sfida contro Hilal che potrebbe cambiare tutto nel campionato saudita
25 gennaio 2026
Anteprima della sfida
Ahmed Atif, ex stella della nazionale saudita, ritiene che l'Ahli sia il principale candidato al titolo della Roshen Pro League se riuscirà a vincere il clasico contro il rivale storico Al Hilal.
La partita è in programma lunedì, al Kingdom Arena, nel turno venti della Roshen Saudi Pro League.
Secondo Atif, Matias Jaissle ha ritrovato l'identità tornando a basarsi sull'ultimo terzo campo, sfruttando gli spazi nelle difese avversarie.
La chiave della rinascita
«Ora lo fa contro tutte le squadre: in passato sfidava club come Hilal, Nasser e Qadisiyah, ma ora applica lo stesso modello anche contro avversari di livello minore, sfruttando giocatori come Riyad Mahrez e Galino», ha detto.
Il club ha recentemente battuto Neom 3-0 a Tabuk, nello stadio King Khalid Sports City, nella diciottesima giornata.
Atif ha aggiunto: «Se osservi le statistiche, il possesso è dei Neom, i tiri sono pari, ma l'Ahli resta il più pericoloso per l'efficacia offensiva e per la superiorità numerica, merito di Jaissle».
«All'inizio Jaissle sperimentava diverse vie, ma dopo la pausa ha ritrovato l'identità: è tornato nell’ultimo terzo e sta capitalizzando le transizioni per fare la differenza».
Conclude: «L'Ahli è candidato al titolo, dietro Hilal ma davanti a Qadisiyah e Nasr; ma se vince contro Hilal diventa assolutamente il favorito».
Al momento l'Ahli è secondo in classifica con 40 punti, a quattro lunghezze dal Hilal che deve recuperare una partita contro Riyadh, nel turno odierno.
Punchline 1: Se Jaissle trova l'identità, forse anche la mia scheda di allenatore è pronta per un miracolo. Punchline 2: Se l'Ahli vince, il calendario si offre una vacanza premio: due settimane di champagne e zero rigori.