Jowan Yazan al-Naimat punta al bis: Jordan pronto a rifare l’impresa in Qatar con la Coppa Arab 2025
20 ottobre 2025
Anteprima di una stagione carica di attese
Yazan al-Naimat, stella della nazionale giordana, celebra la Coppa Arab 2025 che si giocherà a Doha, descrivendola come un punto di incontro per i talenti arabi e come una tappa chiave per lo sviluppo del calcio nella regione, oltre a una vetrina per far conoscere la passione del mondo arabo per il calcio.
Il giocatore, in forza all’Al-Arabi in Qatar, ha indicato al centro media della manifestazione che l’ultima edizione ospitata dal Qatar ha avuto un successo eccezionale, offrendo una grande opportunità agli atleti arabi di emergere sulla scena globale.
La star dei Neshama ha espresso grande orgoglio nel rappresentare nuovamente il proprio Paese in una Coppa Arab ospitata dal Qatar, dal 1 al 18 dicembre prossimo.
Con meno di due mesi al via, alcune delle migliori nazionali arabe si preparano, e mentre cala il conto alla rovescia per accogliere tifosi dall’area e dal mondo a Doha, al-Naimat elogia le capacità di ospitalità eccezionali del Qatar e la sua comprovata esperienza nell’organizzazione di grandi eventi, come dimostrato dalla memorabile Coppa del Mondo 2022.
Al-Naimat ha aggiunto: “Nella Coppa Arab 2025 rivivremo l’atmosfera e i ricordi straordinari della Qatar che ha ospitato una edizione storica del Mondiale; tifosi e giocatori godranno di infrastrutture moderne e di standard di ospitalità elevati. Giocheremo in stadi che hanno già accolto partite del Mondiale 2022, offrendo un’esperienza unica.”
Dal suo primo esordio con la Nazionale giordana nel 2021, Al-Naimat è emerso come uno dei migliori goleador degli Shiéntam, guidando la sua squadra alla prima storica qualificazione al Mondiale.
Nell’ultima edizione della Coppa Arab, ha conquistato la scarpa di bronzo siglando tre gol e ora guarda al futuro con la ferma determinazione di proseguire quel percorso di successo.
“Siamo pienamente pronti a mostrare la nostra forza e a giocare con lo spirito di gruppo, proprio come fecemmo nella Coppa d’Asia 2023 in Qatar, quando siamo arrivati in finale per la prima volta nella nostra storia, prima di perdere contro l’El-Annabi”, ha dichiarato l’astro giordano. “Farò del mio meglio; la passione e la determinazione sono chiavi per tutto ciò che vogliamo raggiungere.”
La versione del sorteggio per la Coppa Arab 2025 ha inserito la Giordania nel gruppo C, insieme a Egitto e Emirati Arabi Uniti, oltre al vincitore della sfida tra Mauritania e Kuwait.
La Giordania aprirà il proprio cammino contro l’Emirat**i** il 3 dicembre, al 8 di sera, presso lo stadio Al-Bayt.
La Coppa Arab 2025 prevede la partecipazione di 16 Nazionali, con nove qualificate automaticamente dall’IFAB, e altre 14 contendenti per i restanti sette posti, in una serie di turni di qualificazione il 25 e 26 novembre in Qatar.
Lo stadio dell’apertura sarà l’Al Bayt Stadium, il primo dicembre, con la sfida tra la selezione ospitante del Qatar e il vincitore tra Palestina e Libia. La finalissima è in programma il 18 dicembre alle 19:00 al Lusail Iconic Stadium.
Tra gli stadi che ospiteranno le partite ci sono Ahmed bin Ali, Education City, Khalifa International e Stadium 974. Per tutta la durata del torneo, i tifosi potranno godere di una serie di attività ricreative e culturali, e tutte le strutture saranno collegate da un sistema di trasporto pubblico moderno, pensato per un pubblico inclusivo.
La Coppa Arab rientra in una serie di grandi eventi calcistici che Qatar ospiterà entro la fine dell’anno, tra cui la Coppa del Mondo Under 17 (3-27 novembre) e la Coppa delle Confederazioni tra club Qatar 2025, con il girone finale previsto a dicembre. Il 10 dicembre, si fisserà un duello tra Cruz Azul (CONCACAF) e il campione della Copa Libertadores 2025, con il vincitore che affronterà il Pyramids FC il 13 dicembre per la corsa al titolo. Il 17 dicembre, il vincitore di quella sfida affronterà il Paris Saint-Germain (campione della UCL) per il titolo della Coppa del Mondo per le Confederazioni.
In breve, il Qatar continua a proiettare grandi eventi calcistici su scala globale, offrendo una cornice ambiziosa per il talento arabo e per le speranze della Giordania di brillare ancora una volta sulla scena internazionale.
Punchline 1: Se le cierie dei difensori iniziano a tremare, è solo perché il nostro tiro dentro l’area ha innescato un allarme antincendio: fuoco, non fuorigioco!
Punchline 2: Se la tattica è un mirino, il nostro attaccante è la pallottola – precisa, silenziosa e sempre puntuale; l’unico fetch che rimbomba è la rete che vibra.