Kepa tra passato e futuro: l’Arsenal sfida Chelsea in semifinale di Coppa di Lega
24 dicembre 2025
Semifinale in vista: Kepa tra passato e presente
Il portiere dell'Arsenal, lo spagnolo Kepa Arrizabalaga, si prepara ad affrontare il suo vecchio club, il Chelsea, nella Coppa di Lega inglese (EFL Cup), dopo un ruolo decisivo nei rigori contro il Crystal Palace.
L'Arsenal è passato in semifinale martedì, dopo che Kepa ha parato il rigore del francese Maxence Lacroix in una rimonta risoltasi in 8-7 ai rigori, dall’1-1 nei tempi regolamentari all'Emirates Stadium.
Kepa, che aveva trascorso sette stagioni con i Blues prima di trasferirsi a nord di Londra in estate, potrebbe negare al suo ex club l’accesso alla prima finale importante di questa stagione.
«Se vogliamo vincere un trofeo, questo è ciò che vogliamo: dobbiamo lottare contro squadre forti», ha dichiarato. Ha aggiunto che «le due semifinali saranno grandi e difficili, ma ci prepareremo bene e lotteremo per vincere».
L'Arsenal affronterà il Chelsea per un posto a Wembley: l’andata si giocherà al Stamford Bridge il 14 gennaio, il ritorno all’Emirates il 3 febbraio.
L'Arsenal era vicino all’eliminazione nei tempi regolamentari prima che Marc Guehi segnasse il pareggio negli ultimi istanti; è il terzo gol subito dal leader della Premier League al 90° o oltre nelle ultime cinque partite.
Secondo Kepa, subentrato al portiere titolare David Raya, «abbiamo incassato gol in momenti decisivi in più di una partita, e questo è qualcosa da correggere».
Il portiere spagnolo, 31 anni, ha poi aggiunto: «Ma siamo in turno successivo e siamo felici. Abbiamo dato molto: avremmo dovuto segnare due gol nel primo tempo, perché abbiamo giocato bene; nel secondo tempo è stato equilibrato».
Ha infine elogiato i compagni per l’esecuzione impeccabile dei rigori, che ci hanno tenuti in partita e gli hanno dato l’opportunità di parare.
In attesa della semifinale, i tifosi sognano Wembley e una grande sfida contro il Chelsea.
Punchline 1: Se la tattica diventa complicata, la mia arma segreta è semplice: para la palla e fai ridere la tribuna.
Punchline 2: Se tutto va storto, non disperare: c’è sempre una battuta pronta per salvare la serata, prima che la palla cada sullo spicchio di curva.