Koundé tra fortuna e coraggio: Barcellona scappa con una 2-1 contro Frac… eh, Frankfurt
9 dicembre 2025
La serata di Koundé: due colpi di testa e una lezione di volo
Il difensore francese Jules Koundé, stella del Barcellona, ha espresso una grande soddisfazione per la vittoria 2-1 sull'Eintracht Frankfurt, nella sesta giornata della fase a gironi della Champions League, sottolineando che la squadra aveva bisogno di aumentare l'intensità del gioco e osare di più per conquistare i tre punti.
«Sono molto contento della vittoria e dei gol. A volte arriva il momento giusto, oggi sono stato fortunato e questo mi rende felice. La vittoria è importante nella corsa ai quarti».
Nel post-partita ha ammesso che Barcellona ha pagato un errore nel primo tempo: «Abbiamo subito un gol dalla loro unica occasione, e credo che dovessimo rischiare di più all'inizio. Ma all'inizio del secondo tempo abbiamo alzato i ritmi e cambiato il modo di giocare».
Dal primo errore al forcing finale
Koundé ha aggiunto che la squadra avrebbe potuto chiudere la partita con un punteggio più ampio: «Abbiamo avuto diverse occasioni, ma abbiamo trovato delle difficoltà. A volte il calcio è così».
Il doppio protagonista ha spiegato che l'aspetto del pareggio era parte di una manovra studiata: «Ci siamo allenati sull'azione del primo gol. Contro una difesa di cinque giocatori bisogna attaccare lo spazio e entrare con decisione. Rashford è perfetto nell'inviare quei cross, e io cercavo proprio quello fin dall'inizio».
Per il secondo gol, ha sorriso: «Ho provato a mettere la palla in quella zona e sono rimasto sorpreso che sia entrata così. A volte serve solo un po’ di fortuna».
Con questa vittoria Koundé ha segnato due reti di testa ai minuti 30 e 53, mentre Knauff, per l'Eintracht Frankfurt, aveva pareggiato al 21°.
La clamorosa prestazione ha portato il Barcellona a quota 10 punti in classifica, occupando la 14ª posizione, mentre l'Eintracht Frankfurt resta a 4 punti al 30° posto.
Punchline 1: se la fortuna è cieca, Koundé le ha messo gli occhiali da sole e ha firmato una doppietta.
Punchline 2: il Barça ha trovato la ricetta: alzare i ritmi, rischiare un po’ di più e far sognare i tifosi… oltre a far ridere chi aveva scommesso sul pareggio.