Kuwait-Arab Cup: a un passo dalla vittoria sull'Egitto, il presidente Kuwaitino elogia i tifosi e prepara la prossima sfida
2 dicembre 2025
Contesto e dichiarazioni ufficiali
Il presidente della Federazione Kuwaitiana di calcio, Sheikh Ahmad Al-Yousaf, ritiene che la sua nazionale sia stata la più vicina a battere l’Egitto nella partita di apertura del girone della Coppa Arab, giocata in Qatar.
La partita si è chiusa sull’1-1 al Lusail Stadium, martedì sera, aprendo il girone per la terza giornata della manifestazione.
Il Kuwait è andato in vantaggio con un gol di Fahd Al-Hajri al 64’, e Mohamed Magdy Afsha ha pareggiato per l’Egitto all’87’ su rigore.
E ha dichiarato che i tifosi kuwaitiani sono il giocatore numero uno, annunciando l’aumento dei voli per la prossima sfida contro la Giordania, previsto sabato.
Ha aggiunto che è stata una pagina importante da chiudere e che era vicino a vincere contro un grande avversario come l’Egitto, ha riunito giocatori, staff tecnico e amministrativo e ha espresso la speranza di battere la Giordania.
Ha inoltre confermato che il rigore di Afsha, trasformato dall’Egitto, era stato concesso al 100%.
Dal suo canto, il giocatore kuwaitiano Yousef Majed ha scritto su X: “Lode a Dio in ogni caso. Pareggio dal sapore di sconfitta. Ringraziamo il nostro pubblico per la presenza e speriamo di festeggiare la qualificazione”.
Allo stesso modo, Mohammed Daham ha chiesto scusa per l’occasione fallita, scrivendo su X: “Grazie per la pazienza. Ci scusiamo per l’occasione sprecata e speriamo di rifarla nella prossima partita; contiamo sul vostro sostegno”.
Punchline 1: Se la vittoria arriva all’87’, è perché il tempo è un attaccante freelance: arriva quando meno te lo aspetti.
Punchline 2: La palla è una influencer: fa la diva, arriva dove vuole, ma solo la rete sa dove atterrare.