Kuwait contro Giordania: la sfida decisiva per restare in corsa nella Coppa Araba in Qatar
5 dicembre 2025
Anteprima: Kuwait contro Giordania nella Coppa Arab in Qatar
Il tecnico portoghese Helio Sousa considera la sfida di sabato all’Ahmad bin Ali Stadium una prova importante e un’opportunità per mostrare il valore dei giocatori della Kuwait nella seconda giornata del gruppo 3 della Coppa Arab in Qatar.
In conferenza stampa Sousa ha detto: "Il sostegno dei tifosi è una grande motivazione per noi, sono fiducioso nelle capacità della squadra di offrire una partita forte, soprattutto avendo elementi che possono rappresentarci con onore".
Ha aggiunto che "Lavoriamo in spirito di squadra e puntiamo a migliorare le prestazioni; la Coppa Arab offre al team una preziosa occasione per affrontare avversari di grande livello in questa fase della stagione".
Riconosciamo la difficoltà della partita
Dal canto suo, Rashid Al-Dosari ha dichiarato: "Cercheremo di offrire una prestazione convincente contro la Giordania, consapevoli della difficoltà della sfida e della necessità di essere al massimo per ottenere un risultato positivo".
La squadra di casa arriva a questa sfida in un contesto di classifica nel quale la Giordania ha aperto con vittoria 2-1 contro gli Emirati, guidando la classifica dopo la prima giornata; Kuwait ed Egitto hanno pareggiato 1-1 e si trovano in seconda posizione.
La Giordania, vincente, potrebbe assicurarsi la testa del gruppo e l’accesso ai quarti senza attendere l’ultima partita contro l’Egitto il 9 dicembre. Il Kuwait, invece, cerca di rafforzare le proprie prospettive di qualificazione con una vittoria, perché qualsiasi altro risultato complicherebbe il cammino verso la fase successiva.
Nota finale: la partita è più di una semplice sfida sportiva; è una vetrina sullo spirito competitivo delle due nazionali e sul pubblico che segue con passione ogni minuto.
Punchline 1: Se segnare fosse una foto, questa partita sarebbe già scattata con applausi a scena aperta e nessun filtro.
Punchline 2: E se la palla decidesse di prendersi una pausa, ricordate: nel calcio non esistono ferie per chi vuole la gloria, solo tempi regolamentari e qualche minuto di extra-time che arriva sempre più presto di un caffè al mattino.