L'Egitto scommette sul Mondiale 2026: Hassan resta in panchina e sogna la coppa
18 gennaio 2026
Situazione
Mustafa Abu Zahra, membro del consiglio della Federcalcio egiziana, ha chiuso il capitolo sul destino di Hassan, l'allenatore della nazionale, dopo la Coppa d'Africa 2025.
Hassan ha guidato i Pharaohs fino al quarto posto nel torneo continentale ormai in corso in Marocco.
La squadra egiziana ha raggiunto la semifinale ma ha perso 0-1 contro il Senegal, poi è uscita contro la Nigeria 2-4 ai rigori dopo un pareggio senza reti per il terzo posto.
Ma alcuni quotidiani marocchini hanno riportato che la federazione avrebbe deciso di esonerare lo staff tecnico, soprattutto dopo le sue dichiarazioni sull'organizzazione del torneo in Marocco.
Tuttavia Abu Zahra ha dichiarato in un'intervista su On Sport che Hassan resta alla guida dell'Egitto, aggiungendo che sarà l'allenatore al Mondiale 2026 e che non c'è nulla da discutere.
L'Egitto si prepara al Mondiale per la quarta volta della sua storia, inserito nel gruppo che comprende Belgio, Iran e Nuova Zelanda.
Il torneo si giocherà negli Stati Uniti, in Canada e in Messico, dall'11 giugno al 19 luglio prossimi.
Un membro della Federcalcio ha confermato che l'Egitto disputerà quattro amichevoli in preparazione al Mondiale.
Ha aggiunto che affronteranno Arabia Saudita e Spagna a marzo, poi Brasile nell'intervallo internazionale di giugno, infine Norvegia o un'altra nazionale.
Prospettive Mondiali
La squadra egiziana si prepara a disputare la fase a gironi del Mondiale 2026, nel quartetto con Belgio, Iran e Nuova Zelanda, tenendo alta l'asticella delle ambizioni e della fiducia.
La Coppa del Mondo, che si svolgerà tra Stati Uniti, Canada e Messico, sarà l'occasione per dimostrare la crescita del calcio egiziano e la continuità di Hassan sulla panchina.
In parallelo, l'Egitto giocherà quattro amichevoli, offrendo al ct l'opportunità di definire una squadra pronta a sfidare avversari di alto livello come Arabia Saudita, Spagna e Brasile e di affinare le soluzioni difensive e offensive necessarie in vista della manifestazione iridata.
Discutendo i piani di qualificazione e i test in ritiro, il mondo del calcio osserva da vicino se Hassan saprà tradurre la magia africana in risultati concreti sul palcoscenico globale.
Punchline 1: Se Hassan porta davvero l'Egitto al Mondiale, la panchina si trasforma in un barattolo di riserve di pazienza e birra di risate. Punchline 2: Se fallisce, nessun problema: in Egitto la pazienza è un dritto, ma la risata è sempre in panchina.