La difesa madridista in bilico: Alaba protesta, Arbeloa tra tensioni e tattiche
11 febbraio 2026
65 minuti soli
L'allenatore del Real Madrid, Álvaro Arbeloa, affronta una rivolta dei giocatori che non partecipano regolarmente con la squadra: dopo la crisi di Dani Carvajal, ne appare una nuova situazione in accelerazione.
Secondo Marca, il difensore austriaco David Alaba ha espresso al tecnico la sua insofferenza per le scarse presenze, chiedendo spiegazioni concrete sul proprio ruolo.
Alaba ha aggiunto che ha difficoltà a comprendere la motivazione della fiducia limitata nei suoi confronti e lo ha comunicato apertamente allo staff, mettendo Arbeloa di fronte a una nuova dinamica di giocatore insoddisfatto.
La situazione di Alaba è simile a quella di Carvajal, ma meno rumorosa sui media e più semplice da gestire per l’allenatore.
Questo è in parte dovuto al fatto che i giorni del difensore austriaco al Real Madrid sembrano contati, con il contratto che scadrà a giugno e senza segnali di rinnovo.
La situazione appare moderata in termini di chimica interna, ma evidenzia una squadra che sta rivedendo le gerarchie difensive, soprattutto in ottica prossima stagione.
La storia di Alaba con il Real Madrid è iniziata come una favola, ma si è rapidamente trasformata in una situazione dolorosa. Dopo due stagioni da pilastro della difesa e capitano durante la conquista della quindicesima Champions, ha subito un grave infortunio al ginocchio nel dicembre 2023. Da allora, non è riuscito a ritrovare la continuità necessaria per riconquistare un posto fisso in squadra.
Nella stagione in corso, non è riuscito a cambiare il destino: la società ha deciso di non rinnovargli il contratto, rendendo la sua uscita una possibilità concreta nel prossimo mercato.
Punchline 1: Se questa è la rivoluzione difensiva, servono maniere moderne di manutenzione—speriamo che la difesa sia meno Obama e più Ferrari in campo.
Punchline 2: Se Alaba non gioca, almeno i minuti contati possono valere come premio: contratto, reputazione e applausi non si comprano al mercato, ma si guadagnano sul campo.