La finale CAN 2025 divide il calendario: il Marocco rinvia gli esami per tifare i Leoni dell’Atlante
16 gennaio 2026
Contesto e decisione
Il Ministero dell’Istruzione Nazionale, dell’Educazione Precoce e dello Sport del Marocco ha annunciato lo spostamento di una giornata di esami prevista per lunedì 19 gennaio per permettere agli studenti di seguire la finale della CAN 2025 tra Marocchi e Senegal, in programma domenica sera.
La nota ufficiale spiega che la scelta è nata dal confronto tra calendario degli esami e l’enorme interesse popolare per la competizione continentale, considerata una momento storico per il paese e per i giovani.
Lo scopo è bilanciare le esigenze dell’anno scolastico con le circostanze eccezionali, accompagnando l’entusiasmo nazionale legato alla possibile ascesa dei Leoni dell’Atlante in finale.
Secondo la decisione, gli esami saranno posticipati di 24 ore: si svolgeranno martedì 20 e mercoledì 21 gennaio, anziché lunedì 19, per consentire agli studenti di vivere la finale in un clima più sereno.
La proposta è stata sostenuta anche dall’ex Ministro della Gioventù e dello Sport Mohammed Azzine, che ha richiamato la necessità di tenere conto della passione popolare, soprattutto per le nuove generazioni che non hanno vissuto simili momenti di orgoglio nazionale.
Si prepara la Nazionale marocchina per la prima finaleCAN dal 2004, data in cui perse contro la Tunisia, facendo di questa sfida contro il Senegal un evento di rilevanza nazionale.
Si prevede un’atmosfera straordinaria al stadio Prince Moulay Abdellah di Rabat, con i biglietti molto richiesti e prezzi in rialzo sul mercato secondario, alimentando un fervore popolare senza precedenti.
Contesto sportivo e attesa
La finale rappresenta una tappa cruciale per il calcio marocchino, che punta a conquistare un titolo continentale molto atteso. L’attenzione della nazione è massima e la cornice della partita promette una cornice di tifo, colori e orgoglio nazionale.
La dinamica della finale è vissuta come un momento di grande coesione sociale, oltre che sportivo, con una risposta popolare che ha trascinato anche le famiglie e le diverse generazioni. La sfida contro il Senegal è vista come una prova di forza, tecnica e resilienza.
Il governo ha sottolineato l’importanza di non compromettere il percorso scolastico, ma ha ritenuto che questa eccezione sia giustificata dal contesto storico e dall’impatto della finale sull’intero tessuto sociale marocchino.
Prenotazioni e logistica stanno entrando nel vivo, e l’eventuale vittoria aggiungerebbe un capitolo memorabile nella storia recente del calcio africano.
In conclusione, la nazionale marocchina arriva all’appuntamento con la fiducia di una nazione intera, pronta a riunirsi intorno ai Leoni dell’Atlante per celebrare un traguardo che va oltre i confini sportivi.
Punchline 1: Se la scuola ha bisogno di tempi supplementari, la nazionale ha già segnato nel primo tempo: è l’ora del recupero, ma questa volta per la gloria pubblica!
Punchline 2: Se la tua pagella è in rimonta, non temere: nel calcio si vince anche con lo stesso voto di tifo che hai in tasca, basta che arrivi il fischio finale.