La grana di Bioli blocca la partenza di Tony dall'Al-Ahli
11 dicembre 2025
La grana di Bioli
Curi report inglesi hanno svelato la posizione di Ivan Tony, attaccante dell'Al-Ahli, riguardo la partenza dal campionato saudita a gennaio, nonostante l'interesse di club della Premier League per ingaggiarlo quest'inverno, davvero sorprendente.
Il trasferimento di Tony resta ipotizzato nonostante le sue cifre realizzate, e molto dipende dalle offerte: Tottenham è tra le squadre interessate, ma il giocatore desidera restare sotto l'occhio dell'allenatore tedesco Thomas Tuchel della nazionale inglese, che potrebbe guidare la sua scelta futura.
Un portale inglese sostiene che ci sia qualcosa che rallenta il ritorno di Tony in Inghilterra a gennaio.
Si è aggiunto che il contratto di Tony con l'Al-Ahli dura quattro anni, con un salario di 400 mila sterline; per godere dell'esenzione fiscale da residente straniero in Arabia Saudita, deve restare nel regno almeno fino ad aprile 2026, altrimenti parte delle spettanze verrebbe trattenuta come tasse.
Anziché 28 milioni guadagnati, Tony otterrebbe 14 milioni se decidesse di partire prima di aprile. In pratica la sua retribuzione verrebbe dimezzata, tasse incluse.
La grana di Bioli
La situazione è simile a quella di Stefano Pioli, allenatore italiano ex Al-Nasr, che lasciò la squadra alla fine della scorsa stagione; non fu annunciata la risoluzione, restò in Arabia Saudita per garantirsi gli emolumenti senza tagli fiscali all'ultimo minuto.
E anche se Pioli stava per accettare un posto al Fiorentina, non è stato annunciato nulla per permettergli di completare il periodo legale e ottenere l'esenzione, per ricevere i diritti maturati completamente.
Nota finale: se Tony firma domani con Tottenham, sarà l'unico che paga le tasse per restare in fuorigioco. E se il fisco arriva, è solo per chiedere l'abbonamento annuale.