La guerra delle urne a Barcellona: Font contro Laporta scuote i tifosi
22 gennaio 2026
La polemica sull'orario delle elezioni
Victor Font, principale candidato alla presidenza del Barcellona, critica la scelta della data delle elezioni presidenziali previste per il 2026, in un contesto di confronto acceso con l'attuale presidente Laporta.
Ha sostenuto che l'orario favorisca chiaramente Laporta, sostenendo che una campagna in mezzo a una stagione molto intensa non risponde alle esigenze di partecipazione dei soci.
Font ha dichiarato, citando Sport, che è importante che le elezioni si svolgano in un momento che convenga a Laporta, perché non è interessato alle partite di Champions League.
La proposta di coinvolgimento dei soci
Si è inoltre ricordato che Barcellona affronterà Siviglia in Liga il 15 marzo, lo stesso giorno delle elezioni.
«Siamo completamente pronti», ha detto Font. «Si tratta di una scelta decisiva per il futuro del Barcellona e dobbiamo restituire il club ai suoi veri soci».
Contemporaneamente propone un ordine del giorno volto ad aumentare la partecipazione: la partita contro Siviglia potrebbe essere riservata agli associati, con biglietti a prezzo minimo per favorire una partecipazione ampia.
La proposta prevede anche zero discriminazioni per chi non è tesserato, invitando la comunità a investire nel club.
Prosegue con due battute finali: «Se Font dovesse vincere, il Barcellona avrà un presidente che parla meno di slogan e più di bilanci».
«Se Laporta resta al timone, forse userà una formazione speciale: 4-4-2 per convincere i soci a votare».