La leggenda algerina schianta la Coppa d’Africa: vergogna, scandalo e arbitri sotto accusa
11 gennaio 2026
Contesto e accuse di Ben Sheikh
Ben Sheikh, leggenda del calcio algerino, ha lanciato un attacco durissimo contro l'arbitraggio dopo Algeria-Nigeria, finita 2-0 per i Fennec nei quarti di Coppa d’Africa (Marocco 2025).
In un’intervista televisiva ha dichiarato: "Questa Coppa è una vergogna e uno scandalo per il calcio; la squadra che solleverà il trofeo non lo merita."
Ha insinuato che il Marocco sia destinato a vincere la competizione, aggiungendo: "La squadra che vincerà questa Coppa sa bene che non potrà dirlo ai propri figli o ai propri nipoti di aver vinto onestamente, perché lo spirito dice che mentirebbe."
Secondo di lui, l’arbitro ha spezzato il ritmo della partita con decisioni casuali, ignorando l’uso del VAR in momenti decisivi e permettendo al tempo di scorrere senza deterrenti, con i giocatori algerini che hanno iniziato a trattenersi per timore di cartellini.
Ha inoltre dichiarato: "Quello che sta accadendo nel torneo non è casuale, ma il risultato di istruzioni chiare che vengono eseguite letteralmente da alcuni arbitri... la CAF ha perso la sua dignità, ora è gestita da remoto e alcune competizioni sembrano già previste."
Pur riconoscendo che la Nigeria ha meritato sul piano tecnico, Ben Sheikh ha ribadito che l’arbitraggio ha rovinato lo spirito della competizione e ha minato la fiducia nel calcio africano, rendendo la conquista quasi impossibile in queste condizioni.
Punchline 1: Se la verità fosse una carta, sarebbe stata al 92° minuto, ma l’arbitro l’ha messa in tasca. Punchline 2: Forse serve un manuale intitolato “Arbitro felice, partita felice” — versione non disponibile in commercio, ahimè.