La magia apparente che ha svuotato le tasche dei tifosi: arrestato un 'mago' durante l'AFCON in Marocco
13 gennaio 2026
Contesto e accuse
In Mali è scoppiata una storia incredibile: un uomo si presentava come mago o indovino ed è stato arrestato per truffa, dopo aver promesso di condizionare i risultati dell Africa Cup of Nations in Marocco.
Modalità della truffa e reazioni
Secondo il quotidiano Ole Argentina, l'uomo ha capitalizzato sull'entusiasmo popolare della competizione, vendendo credenze spirituali e promettendo poteri in grado di assicurare la vittoria del Mali contro Senegal e l'accesso alle fasi successive.
L'inchiesta riferisce che si è impossessato di circa 33 mila euro da parte di cittadini creduloni, in cambio di riti destinati a sostenere la squadra.
La sconfitta del Mali ai quarti, battuto 1-0 dal Senegal, ha scatenato la rabbia di parte dei donatori, con alcuni che hanno tentato di affrontare il mago prima che intervenisse la polizia.
Le autorità hanno formalmente arrestato l'individuo e lo hanno messo in stato di interrogatorio, con accuse di inganno e sfruttamento della credulità popolare e l'invio delle pratiche agli organismi competenti per i crimini informatici.
Contesto del torneo e prospettive
Nel frattempo, il torneo prosegue: Senegal affronta l'Egitto in semifinale; Morocco e Nigeria giocheranno l'altra semifinale; la finale è prevista tra i vincitori domenica prossima.
Note dell'autore: nel calcio, c'è poco spazio per la magia quando la vera chiave è la testa fredda e una palla tesa, non una formula magica.
Punchline 1: Se funzionasse davvero, i bookmaker aprirebbero una scuola di magia sportiva—paghi, credi, vinci; ma qui il trucco è stato smascherato.
Punchline 2: L'unico incantesimo che funziona davvero è l'allenatore che urla 'via la palla!' e la squadra risponde, senza pozioni né tarocchi.