La prima sconfitta nel gruppo: il Royal Army inciampa contro i Young Africans in CAF Champions League
22 novembre 2025
Riepilogo della sfida
Il Royal Army esce sconfitto all’esordio della fase a gironi della CAF Champions League, perdendo 1-0 sul campo di Young Africans in Tanzania. La partita è stata segnata da una clamorosa controversia arbitrale: un gol regolare di Ahmed Hamoudan è stato annullato per fuorigioco inesatto, provocando l’esplosione di proteste tra lo staff tecnico e i tifosi marocchini.
Questo risultato complica la posizione nel gruppo, considerato tra i più impegnativi del torneo, e mette in evidenza la necessità di una svolta immediata sia sul piano tecnico che su quello mentale.
Contesto e prospettive
Per la prima volta, dall’adozione del nuovo formato, il club è riuscito a essere presente nei gironi, ma la stagione punta a una partecipazione stabile e competitiva, non a una partecipazione d’eco. La dirigenza ha fissato come obiettivo prioritario la conquista di titoli e non solo la qualificazione, auspicando una svolta mirata.
Nel mercato estivo il club ha rafforzato la rosa con 12 acquisti, investendo grande lavoro e risorse nel reparto offensivo e a centrocampo per rendere la partecipazione al Gruppo più solida. Il ritorno della squadra a Rabat è stato un momento simbolico, con l’obiettivo di riaprire una stagione da protagonisti in casa. Lo Stade Moulay Abdallah ha ospitato oltre 42.000 spettatori in vista del prossimo incontro contro Al-Ahly, rafforzando l’idea di una campagna ambiziosa in casa.
Il primo banco di prova è stato Zanzibar: Young Africans, squadra esperta, ha imposto il proprio ritmo fin dal fischio d’inizio. Il portiere Rida Taknuti ha compiuto miracoli su tiri di Brans e ha tenuto a bada l’attacco avversario, mentre Hamoudan ha trovato la rete in occasione della rete, ma l’arbitro ha applicato una decisione discutibile annullando l’esito.
Nel secondo tempo Brans ha raddoppiato al 57’ con un tiro rasoterra che ha trovato l’angolo, mentre al 66’ un gol di Hamoudan è stato annullato in modo controverso, alimentando la frustrazione del pubblico e della squadra. La gara è terminata con la sconfitta del rappresentante marocchino, lasciando aperta la questione della qualificazione nel girone.
La prossima sfida resta decisiva per il destino del gruppo: il club punta a risposte immediate e a una crescita costante, sfruttando la cornice di Rabat per dare continuità al progetto continentale.
Punchline 1: Se il fuorigioco fosse una password, qui nessuno riuscirebbe mai ad accede—ma la password è sempre sbagliata al momento del click finale. Punchline 2: Tra arbitri, fuorigioco e gol annullati, l’unico gol che resta certo è quello del tifo che non mollerà la presa.