La rimonta che accende Manchester City: Foden trascina i Citizens contro Leeds United
29 novembre 2025
La rimonta che accende Manchester City contro Leeds United
Il Manchester City ha strappato una vittoria sofferta contro Leeds United 3-2 sabato sera, nella tredicesima giornata della Premier League.
Le reti sono state firmate da Phil Foden (primo gol e ultimo, al 90+1) e Josko Gvardiol (25) per il City, mentre per Leeds hanno risposto Dominic Calvert-Lewin (49) e Lukas Nmecha (68).
La squadra di Guardiola sale a 25 punti, al secondo posto, a quattro lunghezze dall’Arsenal capolista (23 punti), che però gioca domenica sera contro il Chelsea; Leeds resta fermo a 11 punti, in zona retrocessione.
Il tecnico spagnolo è entrato in campo con il peso delle critiche maturate dopo la débâcle europea contro il Bayer Leverkusen e ha deciso di rivoluzionare la formazione. Nove cambi rispetto all’ultima gara, con Nico Gonzalez e Tijani Reijnders rimasti in campo dall’inizio.
In attacco sono tornati Foden, Jérémy Doku ed Erling Haaland, offrendo alla squadra una linea offensiva rinnovata e una determinazione evidente a correggere la rotta.
Dall’altra parte, l’allenatore tedesco Daniel Farke ha risposto con cinque cambi, dopo la sconfitta pesante contro l’Aston Villa. In difesa sono andati in campo James Justin, Ao Tanaka, Elia Grujic, Dan James e Willi Gnonto, con l’assenza per infortunio di Shaun Longstaff e Anton Stach.
La tifoseria dell’“Union” ha festeggiato quasi subito: al 60° secondo è nata la prima rete. Dalla prima azione di pressing, la palla è arrivata a Nunez sulla fascia destra, ha giocato una triangolazione con precisione e ha servito dentro l’area Foden, che ha girato di prima intenzione colpendo la traversa e infilando la rete.
Foden ha avuto la chance di raddoppiare già al 7° minuto, ma il tentativo di passaggio lungo per Bernardo Silva è finito tra le mani del portiere Bielsa Sharpe? No, tra quelle del portiere avversario, Gary Pepper? (gioco di parole: l’esecuzione non è andata a buon fine; il rigore della precisione è perso tra i soliti haldani.)
Al 19° minuto è arrivata un’altra opportunità per City: James Justin ha compiuto una diagonale-streak per impedire a Foden di trovare la via della rete su assist di Origi, ma il tiro finisce tra le braccia del portiere con una parata notevole.
Al 24° minuto City ha chiuso una seconda gemma da calcio d’angolo: una barriera di testa ha trovato l’assist di Oriol, che ha proiettato Gvardiol a colpire di testa e mettere la palla alle spalle del portiere per il 2-0.
Il Leeds ha reagito subito: al 31° James Justin ha accelerato sulla destra, superando Gvardiol e servendo Gnonto, la cui deviazione finale ha trovato pronto il veterano Nmez per riportare le squadre in parità. Ma il ritmo resta alto e il City continua a premere.
Il turning point arriva nella seconda frazione: al 49° minuto, una perdita di palla in zona avanzata ha permesso a Tanaka di lanciare una palla filtrante per Calvert-Lewin, che ha trafitto Donnarumma in uscita e riaperto la contesa.
Al 66° viene concesso un penalty: Gvardiol commette fallo su Calvert-Lewin e l’arbitro assegna la massima punizione; Nmecha trasforma al 68° e firma il 2-2, dando vita a una fase finale di fuoco.
Nel recupero il City sembra accusare il colpo, ma all’89° entra in scena l’innesto di Omar Marmoush? No, nella realtà è l’ingresso di un altro attaccante che porta effettivi guizzi dentro l’area avversaria: un cross corto trova l’uomo giusto al momento giusto, concludendo la rimonta in rete.
All’88+9°, Foden pesca una conclusione dal limite e, con una traiettoria perfetta, batte il portiere e firma la vittoria. City in festa: una notte che rimarrà impressa per la capacità di reagire, nonostante tutto.
Conclusione: il City vince una partita dalle mille emozioni e dimostra che, anche quando l’equilibrio sembra sfuggire, un colpo di classe può cambiare tutto. E se la stagione è una maratona, oggi hanno corso molto bene, evitando banali distrazioni.
Nota finale: se la tua squadra va in crisi, non preoccuparti: la pagina dei social ti ricorderà che ogni già persa è una pagina da riscrivere. E se tutto va storto, ricorda: c’è sempre una traversa che può salvarti la serata. Blocco finale: ricordate, non è mai finita finché Foden non canta (o segna)!